giovedì 30 ottobre 2008

30 Ottobre sciopero


Oggi sarà una giornata molto importante, alla quale spero aderiscano tutte le scuole primarie d'Italia. Si sciopera contro il DL Gelmini, che come saprete sta affossando la nostra istituzione scolastica.

Vi lascio con un promemoria che scrissi qualche giorno fa in vari blog, così anche chi non conosce le porcate fatta avrà un'idea più precisa sulla questione:


Con il DL Gelmini sono incazzatissimo. Perché vanno a toccare una struttura scolastica funzionante e di primaria importanza per la nostra società. Tentano di affossarla con delle idee che non hanno né capo né coda.
Iniziamo dall’insegnante unico, che ci riporta indietro di 30 anni. Questi signori si rendono conto che la scuola negli ultimi 20 anni ha subito una evoluzione sociale non indifferente? Basta guardare le meterie; la musica, l’inglese, l’informatica, l’educazione ambientale e alla salute, studi sociali (sì, insegnano la Costituzione nelle scuole elementari cazzo!) etc. etc. Ai tempi miei, secondo metà anni 80, tutte queste materie mica le avevo. Sono molte di più rispetto ad una volta perché le esigenze sono cambiate come sono cambiati i metodi di studio, anche per i maestri. Oggi devi essere laureato e preparato per insegnare, non basta più un diploma della magistrale. Quindi il maestro unico, “tuttologo, andrà ad impoverire la scuola, in quanto non potrà fare fronte alle materie come succede oggi. Dove ci sono più docenti, preprati, che portano avanti un lavoro gravoso.

Ma riporto testualmente l’Articolo 4 del Dl così capiamo di che si parla:

“Articolo 4 (insegnante unico nella scuola primaria)

1.Nell’ambito degli obiettivi di contenimento di cui l’artcolo 64 del decreto legge 25 giugno 2008, n.112,convertito,con modificazioni, della legge 6 agosto 2008 , n. 133, nei regolamenti di cui al relativo comma 4 è ulteriormente previsto che le istituzioni scolastiche costituiscono classi affidate ad un unico insegnante e funzionanti con orario di ventiquattro ore settimanali.NEI REGOLAMENTI SI TIENE CMQ CONTO DELLE ESIGENZE, CORRELATA ALLA DOMANDA DELLE FAMIGLIE, DI UNA PIù AMPIA ARTICOLAZIONE DEL TEMPO-SCUOLA.

2. Con apposita sequenza contrattuale e a valere sulle risorse di cui l’articolo 64, comma 9, del decreto-legge 25 giugno 2008, n.112, covertito, con modificazioni, dalla legge 6 agosto 2008, n. 133, è definito il trattamento economico dovuto per le ore di insegnamento aggiuntive rispetto all’orario dìobbligo di insegnamento stabilito dalle vigenti disposizioni contrattuali.”

La prima parte (punto 1) parla dell’insegnante unico. Ma ho riportato in caratteri più grandi il pezzo dove si fa riferimento all’eventuale tempo pieno. Dove sta scritto che lo faranno?
L’unica cosa che dice è che potrebbero fare delle ore aggiuntive senza spiegare nient’altro. Come le faranno? Dove le faranno? Le pagheranno loro o i genitori?
L’unica cosa certa è che prima c’erano 40 ore per la scuola a tempi pieno,perché c’erano più insegnanti. Ora ce ne sono 24 di ore con insegnante unico!
Il tempo pieno,come istituzione è scomparso,non se ne fa riferimento nel decreto.
Perché un conto sono le maestre Pie (private) che ti tengono i bambini fino alle 16.30 del pomeriggio facendogli fare giusto i compitini.Un altro è avere una Istituzione scolastica che ti garantisca il tempo pieno con 2 insegnanti che si alternano e svolgono interamente un lavoro formativo per il bambino.Anche questo aspetto non è stato toccato.

Il punto due invece parla dell’adeguamento economico per le 2 ore trasmormate in insegnamento.Praticamente sono le 2 ore in più che oggi usano le maestre per programmare le attività. Cioè; oggi fanno 22 ore di insegnamento e 2 ore di programmazione.Totale 24. Ora essendoci il maestro unico non ci sarà più bisogno delle 2 ore di programmazione e quindi le 24 ore saranno interamente destinate all’insegnamento. Quindi la differenza economica è prevista per quelle 2 ore, dove la maestra prenderà un pochino di più di quando le usava per programmare. Tutto qui!

Poi bisognerebbe entrare in quella genialità che sono i taglia. Dal 2009 al 2012 hanno previsto di tagliare 3,5 miliardi di € alla scuola primaria e di mandare a casa 87.000 insegnanti precari. Ora non vorrei dire ma questi insegnanti precari per lo più sono persone che lavorano precariamente nella scuola da 20 anni, che si sono fatti un culo una vita per studiare e che si ritroveranno a 40/45 anni anni a casa senza possibilità di reintegro!!! Per non parlare poi di tutte le perdite di lavoro che si avranno di riflesso, dai bidelli, segretari, direttori etc. etc.

Domanda. Ma se vogliono tagliare, dove sono finite le proposte dei tagli delle Province e Comunità Montane??? Parlano di tagli e intento hanno rimesso i voli a go go per tutti i politici, la Prestigiacomo (Ministro dell’Ambiente!!!) si fa scarrozzare da un jet dell’esercito a 7.200€ l’ora quanto bastavano 5000 per fare il viaggi completo. Senza contare che inquina il triplo. A novembre uscirà il libro sulla casta seconda parte. Dopo quello del 2006 e dimostrerà dati alla mani che in 2 anni le promesse sono rimaste vane e la politica ha aumentato a dismisura gli sprechi. E intanto loro toccano la scuola primaria con il DL Gelmini, le università pubbliche con i tagli di Tremonti e si apprestano a strozzare anche la Sanità per seguire un modello suicida americano… neanche loro lo vogliono più!!!

Vogliamo parlare di classi di inserimento? Ok la lingua… ma quando metti una classe bambini russi, albanesi, arabi e cinesi, come cazzo lo risolvi il problema della lingua??? Allora quelle classi sono scuse solo per formare ghetti.


Io ho una figlia di 6 anni che quest'anno frequenta la prima elementare. Le sue insegnanti aderiscono allo sciopero, ma se così non fosse stato, l'avrei lasciata a casa!

Saluti

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