mercoledì 15 ottobre 2008

Skinhead girls vs Red girls


Oggi non avevo voglia di parlare di Veltrusconi et simili e ho pensato di postare qualcosa di diverso.


Due culture,due stili,due ideologie in completa contrapposizione...e per rappresentarle ho voluto scegliere loro: le donne!

Come ognuno di noi anche io ne ho conosciute un po'. Dalla Saretta che era Comunista convinta (con la C maiuscola)...assidua frequentatrice di centri sociali la quale soleva farmi una capoccia tanto con Pasolini! Tanto da portarlo come tesi di laurea...al Dams naturalmente!!!
Fino ad arrivare alla Giulia; forse la ragazza più razionale e nazionalista che abbia conosciuto!!!
E ognuna a suo modo mi ha lasciato qualcosa.Un pensiero.Una riflessione.

Quindi questo vuole essere un piccolo tributo verso coloro che,in maniera netta,si sono volute distinguere e hanno preso una parte,una zona,uno schieramento ben delineato.

Iniziamo con le Skinhead girls...le quali portano frangette che a me fanno impazzire:




E passiamo alle Red girls...o Communist girls,come preferite:



Questa non è una gara,ma un tributo alla diversità espressa attraverso la figura femminile.La quale va amata,a prescindere da tutto.
L'amore che dobbiamo avere per le donne deve essere sempre totale e incondizionato;dalla prima all'ultima senza nessuna distinzione di razza,età,strato sociale,cultura o etnia. Perché,la donna, è colei che porta in grembo i figli ed è colei che può partorire chi potrebbe cambiare il mondo. In meglio o in peggio!


Saluti
Posta un commento