Aspettando le risposte del papi...

lunedì 29 giugno 2009

LVCVS: 1 luglio a Firenze


Qualche tempo fa scrissi un pezzo su una persona incontrata dopo tanti anni casualmente in Rete...

Oggi ne approfitto, visto che mi ha invitato a partecipare all'evento, di pubblicizzare il suo spettaccolo, che si terrà il 1 luglio a Firenze in piazza Plagio di Parte Guelfa. Cmq ogni indicazione la trovate sulla locandina a lato...

Se vi trovaste in zona, pensateci, ne vale la pena!

Saluti

mercoledì 24 giugno 2009

Augusto Minzolini



Come non sapete chi è? E' il nuovo (a dire il vero lo è da 1 mese) direttore del Tg1. Colui che ha preso il posto di lingua lunga Riotta, uno dei peggiori direttori che la Rai abbia mai avuto. Quindi ora penserete che peggio del predecessore non possa fare e invece, come le migliore trama insegnano, non c'è mai fine al peggio.

Minzolini è colui che sta censurando (bollandolo come mero gossip) tutta la vicenda di Bari in cui è coinvolto l'utilizzatore finale delle squillo... Silvio Berlusconi! Si spiega perché Berlusconi lo abbia voluto fortemente alla direzione del Tg1.

E' un uomo che sta facendo fare bella figura anche agli altri "giornalisti" dalle lingue assai lunghe: Mimun, Riotta, Rossella, Fede, Giordano etc. etc.

Vi lascio una serie di stralci di articoli di Minzolini così potrete farvi una precisa idea sull'imparzialità ed equità di questo "giornalista". CLICCA E LEGGI

Mentre ora vediamo perché quello che sta succedendo a Bari è molto grave, soprattutto per la sicurezza del Paese e di noi cittadini che ne facciamo parte:



QUI il testo dell'intervento.

Saluti


P.S.- Naturalmente loro (il governo), che hanno il terrore della Rete, non si fermano ai disastri che stanno mettendo in atto con il DDL intercettazioni, che in un punto va a colpire al cuore l'informazione su internet. Loro rincarano la dose e cercano ancora di arginare questa tecnologia, sviluppata in tutti i Paesi del mondo, con nuove proposte di legge pronte a restringere la maglia sulla libertà! Ecco la nuova, dubbiosa, inquietante, proposta che sta nascendo da una dis-Onorevole parlamentare della Lega Nord... LEGGI E DIFFONDI!

sabato 20 giugno 2009

Giancarlo Caselli sul DDL intercettazioni / Referendum 2009


Cosa cambierà se il ddl intercettazioni dovesse passare come legge dello stato... Diffondete la notizia e il video!

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Per quanto riguarda il referendum, per chi andrà a votare, vi consiglio per una serie di motivi QUI elencati di votare NO!

Buon fine settimana...

Saluti

giovedì 18 giugno 2009

Berlusconi e la Noemi di Bari: scandalo e inchiesta della Procura


Bari, 17 giugno 2009:
Servizio praticamente PERFETTO del tg locale barese di Antenna Sud sull'ultimo scandalo che ha coinvolto il mignottomane Silvio e contenente immagini inedite di Patrizia D'Addario, la donna che ha svuotato il sacco sulle sue "notti romane" a palazzo Grazioli..
Notinsi i servo-servizi dei tg di regime (tg1 e tg2) e il crescendo tonale stracolmo di pathos di Luciano Ghelfi, voce narrante della marchetta del tg2.

I fatti: da intercettazioni relative ad un'indagine della procura di Bari sugli appalti ad unimpresa locale, sarebbero emerse conversazioni relative a un "giro" di ragazze che, a pagamento, avrebbero frequentato feste e si sarebbero trattenute per la notte nelle residenze del presidente del Consiglio Berlusconi a Roma ed in Sardegna. La notizia, trapelata oggi sulle pagine del Corriere della Sera, è accompagnata dalle dichiarazioni di una delle partecipanti, tale Patrizia DAddario (tra l'altro, candidata consigliere comunale per la lista di Centrodestra "La Puglia prima di tutto"), e fonti ufficiose della Procura di Bari confermerebbero che è in corso unindagine per induzione alla prostituzione in luoghi esclusivi di Roma e della Sardegna.
Nel frattempo, la Procura di Bari, nella persona del pm Giuseppe Scelsi, ha aperto unindagine sugli appalti dellazienda sanitaria barese Tecnohospital, di proprietà dei fratelli Claudio e Giampaolo Tarantini. Lipotesi di reato sarebbe di associazione a delinquere finalizzata alla corruzione. Secondo fonti ufficiose, sarebbero emerse alcune storie di ragazze che, a pagamento, avrebbero frequentato la residenza romana di Silvio Berlusconi per alcune feste private.


Saluti

martedì 16 giugno 2009

Una legge vergogna: DDL intercettazioni!


Cosa succederà, e come cambierà l'Italia, se questa legge vergogna
passerà anche al Senato...

Un grazie a: PDL, Lega e in parte a UDC e PD!

QUI il testo dell'intervento!

Saluti

Clicca QUI e aderisci anche tu! Lettera aperta al Senato contro DDL!

FATE GIRARE E ADERIRE!

venerdì 12 giugno 2009

DDL Intercettazioni: bavaglio per la libertà!


Il bavaglio alla libertà è servito.
Mi domando se gli elettori leghisti che hanno riposto il voto nel partito del Carroccio abbiano votato con cognizione di causa... Mi spiego: sapranno che questa porcata del ddl intercettazioni va contro tutti i principi per i quali hanno riposto fiducia nella Lega? Perché quest'ultima come baluardo ha sempre esposto la sicurezza come questione urgente e necessaria e poi, guardo il DDL, vedo che questa legge favorirà anche tutta quella delinquenza che hanno sempre combattuto (a parole).

Lo sanno i signori leghisti che i tanto temuti rumeni, slavi, marocchini con questa legge potranno scorrazzare in ville, in stupri, in sequestri con l'alta probabilità di farla franca? E come li prendi se non puoi più intercettarli? La Lega a cosa si è dovuta piegare per accettare questo schifo? E il PDL cosa ha concesso per rabbonire la Lega? Forse l'accordo è presto detto; la Lega fa passare la porcata e il PDL si accorda a mandare a puttane il referendum tanto temuto dagli uomini di Bossi!

Ma è possibile che per salvare un uomo (Silvio Berlusconi) bisogna stravolgere completamente la Giustizia?

Per rendervi l'idea di ciò che sarà questo DDL intercettazioni vi riporto tutti i punti che andrà a toccare. Ringrazio il blog di Daniele Martinelli che li ha elencati tutti con la massima precisione:
EVIDENTI INDIZI COLPEVOLEZZA - Il Pm potrà chiedere di intercettare solo se ci saranno evidenti indizi di colpevolezza (??) e solo se saranno assolutamente indispensabili (??). Nelle indagini di mafia e terrorismo basteranno sufficienti indizi di reato. La richiesta dovrà essere autorizzata da un Gip collegiale (3 giudici che non ci saranno quasi mai) del capoluogo del distretto. Ma il giudice dovrà poi compiere una valutazione autonoma del caso (!!).

VIA IL MAGISTRATO CHE PARLA TROPPO - La toga che rilascia “pubblicamente dichiarazioni” sul procedimento affidatogli ha l’obbligo di astenersi. E sarà sostituito se iscritto nel registro degli indagati per rivelazione del segreto d’ ufficio.

OMESSO CONTROLLO - Il ddl prevede l’ammenda da 500 a 1.032 euro per pubblici ufficiali e magistrati che ometteranno di esercitare “il controllo necessario ad impedire la indebita cognizione o pubblicazione delle intercettazioni”.

DIVIETO PUBBLICAZIONE - Il testo cambia. Prima era vietato scrivere di tutto fino all’inizio del dibattimento. Ora sarà vietato pubblicare anche le intercettazioni non più coperte da segreto fino alla conclusione delle indagini preliminari. E sarà vietato pubblicare le richieste e le ordinanze emesse in materia di misure cautelari fino a quando l’indagato o il suo difensore non ne siano venuti a conoscenza. Fanno eccezione le intercettazioni riportate nelle ordinanze, che sarà vietato pubblicare.

RETTIFICHE SENZA COMMENTO - Cambia anche la norma sulle rettifiche perchè nel ddl si dice che dovranno essere pubblicate nella loro interezza, ma «senza commento». E si disciplinano anche quelle su internet.

NO A NOMI E IMMAGINI PM - Stop alla pubblicazione di nomi o immagini di magistrati “relativamente ai procedimenti penali a loro affidati“, salvo che l’immagine non sia indispensabile al diritto di cronaca.

CARCERE PER I GIORNALISTI - Torna il carcere per i cronisti, ma la pena diventa da 6 mesi a un anno (era da uno a 3 anni) quindi oblabile: cioè trasformabile in sanzione pecuniaria.

REATI INTERCETTABILI - Potranno essere intercettati tutti i reati con pene oltre i 5 anni, compresi quelli contro Pubblica Amministrazione; ingiuria; minaccia; usura; molestia; traffico-commercio di stupefacenti e armi; insider trading; aggiotaggio; contrabbando; diffusione materiale pornografico anche relativo a minori ma con LIMITI DI TEMPO. Non si potrà intercettare per più di 60 giorni: 30 più 15 più 15. Per reati di mafia, terrorismo o minaccia col mezzo del telefono si può arrivare a 40 giorni prorogabili di altri 20.

INTERCETTAZIONI AMBIENTALI - Si potranno usare le cimici solo per spiare luoghi nei quali si sa che si sta compiendo un’attività criminosa. Unica eccezione per i reati di mafia, terrorismo e per quelli più gravi.

RELAZIONE SU SPESE E TETTO - Ci sarà un tetto di spesa stabilito dal ministero della Giustizia, sentito il Csm. Entro il 31 marzo ogni procuratore trasmetterà a Via Arenula una relazione sulle spese per le intercettazioni dell’anno precedente.

PROCEDIMENTO CONTRO IGNOTI - Le intercettazioni potranno essere richieste solo dalla parte offesa e solo sue sue utenze.

ARCHIVIO RISERVATO E DIVIETO DI ALLEGARE VERBALI A FASCICOLO -Telefonate e verbali saranno custoditi in un archivio presso la Procura. E le registrazioni saranno fatte con impianti installati nei Centri di intercettazione istituiti presso ogni distretto di Corte d’Appello. I procuratori dovranno gestire e controllare questi Centri e avranno 5 giorni per depositare verbali e intercettazioni. Se dal loro deposito però ci sarà pregiudizio per le indagini, si potrà ritardare la consegna, ma non oltre la data dell’avviso della conclusione delle indagini preliminari. Vietato allegare le intercettazioni al fascicolo.

NO A UTILIZZO IN PROCEDIMENTI DIVERSI - Le intercettazioni non potranno essere usate in procedimenti diversi da quelli nei quali sono state disposte. Salvo i casi di mafia e terrorismo.

STOP A INTERCETTAZIONI PER 007 - Se un Pm volesse intercettare un telefono usato da esponenti dei Servizi e quindi anche da ‘body guard’ dovrà informarne entro 5 giorni il presidente del Consiglio che potrà apporre il segreto di Stato.
La cosa veramente comica è che questo DDL rientra nel pacchetto SICUREZZA! Ci pisciano in testa e ci dicono che piove! FATE GIRARE!

Saluti


P.S. - Vi lascio anche questo interessantissimo video che mi ha passato gabrybabelle -----> CLICCA

mercoledì 10 giugno 2009

Il maxi emendamento che cambierà l’informazione in Rete

L’Ansa battuta qualche minuto fa a proposito della fiducia che il Governo chiederà sul Maxi-emendamento in materia di intercettazioni ha un significato sinistro e preoccupante per la Rete: il testo maxi-emendato, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.

Ho già detto molto, se non tutto, qui e qui a proposito della questione e, per non ripetermi (troppo) credo debba solo aggiungere che il Governo sta mostrando, una volta di più, di non conoscere la Rete ma di temerla incredibilmente almeno fin tanto che sarà diversa da una televisione…

Il maxi-emendamento rischia di cambiare molto nelle dinamiche dell’informazione in Rete ed è un inutile sacrificio della libertà di espressione che comprimerà i diritti di molti senza arrecare alcun vantaggio neppure a pochi.

Parliamone, parliamone, parliamone…

ARTICOLO & FONTE: guidoscorza.it