lunedì 12 gennaio 2009

Alitalia: grande presa in giro!



Piano piano sta uscendo tutto il marcio che Berlusconi (e gli amici del PD) ha cercato di trasformare in oro.

Ve lo ricordate, a primavera, quando si opponeva alla vendita dei francesi ventilando l'italianità della compagnia di bandiera; dicendo che aveva una cordata di imprenditori pronta ad acquisire il pacchetto Alitalia al posto di AirFrance? (Quest'ultima l'avrebbe incorporata con annessi i debiti).

Quello fu il colpo per acquisire consenso mediatico (attraverso i suoi organi di informazione) e per dare il pacchetto Alitalia a questi fantomatici imprenditori, molti dei quali inquisiti e condannati in precedenti processi.

Alitalia fu successivamente scorporata e suddivisa in 2 compagnie. Quella buona, in cui rientravano utili e pezzi pregiati, la quale fu affidata ai companeros della Cai e quella cattiva (Bad-Company) che fu messa a carico dei cittadini. Insomma a noi hanno lasciato i debiti da pagare... E per non fare torto a nessuno fu fatta una legge Salva Manager che avrebbe garantito agli amici della Cai zero rischi penali ed amministrativi.

Oggi la situazione è ulteriormente peggiorata. La Cai con i pezzi pregiati di Alitalia c'è sempre, i debiti sono sempre a carico degli italiani ma la novità è AirFrance. Tanto osteggiata come icona della non italianizzazione della nostra compagnia di bandiera che, guarda caso, è entrata a far parte della quota azionaria della società.
Vedrete che fra qualche anno, se non prima, quando i companeros facente parte di Cai avranno ben bene guadagnato e speculato sul titolo cederanno la loro quota ad AirFrance che ne andrà a detenere l'intero pacchetto... E l'italianizzazione tanto difesa da Berlusconi?
In tutto questo va dato un premio speciale al PD, che si è sempre prodigato a dare una mano al PDL... Forse perché in questa faccenda i loro uomini sono pieni di conflitti di interesse e storie poco chiare?

Saluti


P.S.- Il testo del video lo trovate QUI.
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