lunedì 19 gennaio 2009

Due cuori e una capanna


Mentre nasce il Pdl
ne sentiamo delle belle
fra Gianfranco e Berlusconi
che fan come quei coglioni

che il Pd hanno fondato,
ogni giorno han litigato.
Quel che a destra si registra
chiederebbe una sinistra

in formato vecchio stile:
senza troppi baciapile,
una classe dirigente
buona, se non eccellente,

con un po’ di comprendonio,
senza sogni nuovo conio,
senza ignobili cacicchi,
senza avvisi, senza ammicchi,

senza agguati e coltellate.
La sinistra delle fate,
ben diversa, ebbene sì,
da quest’orrido Pd.

Perché a destra c’è maretta,
il premier, Gianfranco e Letta
stan fra loro discutendo
di quel neo partito orrendo

che si chiama Pdl
e gli aennini, anime belle,
incominciano a temere
che li freghi il Cavaliere,

che, è ben noto a tutti quanti,
ne ha fottuti proprio tanti,
cominciando da D’Alema,
che non fu arduo problema,

proseguendo con Veltroni
e con altri creduloni,
da Mastella al rospo Dini,
a caltagiron Casini,

a Brambilla, la rampante,
dalla chioma fiammeggiante.
Ora è il turno di Gianfranco
che si troverà al suo fianco

nel nuovissimo partito.
Tenta un flebile ruggito:
vuole avere garanzie,
vuole regole, alchimie,

vuole organi, statuto,
non vuol diventar forzuto,
un Cicchitto, un Giovanardi,
che di lingua son gagliardi

ma non contan proprio niente
od un Bondi reverente,
per gli inchini in due piegato
od un nano diventato

del partito la macchietta
o la bella prediletta
dalle qualità nascoste.
Fini vuol delle risposte

su road map, organigrammi,
sulle regole, i programmi,
su congressi ed assemblee.
E’ ancorato a vecchie idee,

a modelli alquanto triti,
che, se assembli due partiti,
passan in cavalleria.
O vien fuor la porcheria

ch’è venuta col Pd
o, con un fatto così,
come Silvio Berlusconi,
non esistono illusioni,

il più debole scompare
e il più forte fa l’affare.
Certo poi litigheranno,
forse si divideranno,

senza che capiti nulla,
col Pd già morto in culla
che l’opposizion non fa,
Silvio premier resterà,

con la sua Carfagna al fianco.
La battaglia di Gianfranco
vede il boss sempre vincente,
come in ogni precedente?

“No, è Gianfranco che ha trionfato!
Silvio non sarà acclamato,
bensì eletto dal congresso…”
Però, Fini, mica fesso!

By Carlo Cornaglia


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