venerdì 16 gennaio 2009

Social Card: grande bufala!



Estratto di "Mi manda raitre", in cui si denuncia la bufala berlusco-tremontiana della Social Card.
Gli ospiti in studio denunciano drammaticamente il fatto di aver avuto problemi per credito zero (oltre all'umiliazione di dover restituire la merce), nonostante la scheda fosse stata attivata, e le difficoltà dovute alla burocrazia, all'assistenza inesistente affidata ad alcuni call center sovraccarichi di richieste e all'inefficienza assoluta delle POSTE ITALIANE e INPS (notate nel pezzo finale come si scaricano indecorosamente il barile!).

Qualcuno in tempi non sospetti disse che era una perfetta bufala. Una delle tante fatte per buttare fumo negli occhi degli italiani da usare poi come slogan. Il tempo è spesso galantuomo e prima o poi i nodi vengono al pettine.

Immaginatevi un povero anziano che per avere queste 40 € deve passare una burocrazia immonda, perché sappiamo in Italia come funziona malgrado il ministro Brunetta dice che le cose, con la sua cura anti fannulloni, stanno migliorando. Mente sapendo di mentire.

Immaginate anche l'umiliazione di dover andare in punti convenzionati (quali?) e pagare con questa social-card... Mio nonno ne avrebbe diritto, ma orgoglioso com'è neanche si è sognato di ritirarla.

Alla fine abbiamo pure scoperto che non sono cariche. Perché non ce lo dicono? State certi che Berlusconi nella prossima campagna elettorale porterà in palmo di mano questa "magnifica" idea: <<noi aiutiamo anche le classi più disagiate>> e molti, non avendo sentito riscontri negativi, gli crederanno pure.

Saluti

Ore 16.00: controllando il blog di Antonio Di Pietro notavo che parlavano proprio della Social Card. Bella coincidenza. Riporto il link dell'articolo molto ricco di informazioni. CLICCA
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