sabato 22 novembre 2008

Caso Villari / Vigilanza Rai


Rieccomi qui, di corsa e per pochissimo tempo. Giusto quello necessario per postare poche righe di articolo e per ringraziarvi tutti dei msg lasciati. Ho poco tempo perché sto partendo per Firenze e tornerò lunedi. Dove finalmente ritornerà il tran tran quotidiano e dove potrò ritornare a seguire i vostri blog, belli e pieni di informazioni... In questo periodo non ce l'ho fatta e mi dispiace.


Ho seguito un po' la vicenda di Villari/Vigilanza Rai e mi sono fatto una idea ben precisa. Come saprete l'incarico alla Vigilanza Rai spetta a un membro dell'opposizione, la quale aveva puntato su Orlando dell'IDV. Però è andata male, perché al capo supremo del governo questa nomina non andava bene, probabilmente perché è un signore che viene dall'IDV di Di Pietro e questo significa garanzia. Sì, garanzia per la legalità e trasparenza.

Una volta riusciti a cassare Orlando le forze politiche si sono messe al lavoro per cercare un'alternativa che andasse bene a tutti ma in particolar modo al premier. Perché l'organo di Vigilanza Rai ha molteplici funzioni e una delle quali è anche monitorare tutta la tv, Mediaset compresa.
L'hanno trovata in Villari, senatore del PD di Veltroni. E infatti è stato eletto con i voti del PDL...
La domanda spontanea che mi viene è: ma cosa mai gli avranno promesso quelli del PDL a Villari? Perché in questa storia qualcosina di torbido c'è.

Antonio Di Pietro in una recente conferenza ha asserito che Berlusconi è un corruttore politico. Dicendo che già nel 1994 aveva cercato di avvicinare Lui e aveva fatto la stessa cosa con Leoluca Orlando quando era ancora in corsa per la poltrona Rai. E la fuoriuscita di Orlando è sancita nel momento in cui Berlusconi non è riuscito ad agganciarlo (Orlando si è rifiutato di incontrarlo) per proporgli dei compromessi. E si chiede quale cosa può aver promesso a Villari... (A Mastella promise 10 deputati se avesse fatto cadere il governo Prodi...).

Oggi la situazione è strana. Questo Villari è stato eletto ma più nessuno ce lo vuole. Il PD di Veltroni lo ha espulso dal partito e ne chiede le dimissioni dalla Vigilanza Rai. Il Presidente del Senato e della Camera idem... E anche Berlusconi ha espresso fortemente questa decisione.

Ma sapete cos'è? Per me sono solamente battute di facciata. Solito fumo, solita fuffa, solita ipocrisia. Sarei curioso di vedere sottobanco cosa si sta offrendo e dicendo a Villari, che non lo conosco, ma ho ben capito che è uomo di argilla e facilmente malleabile... Staremo a vedere ma come dice un proverbio; "a pensar male si fa peccato ma spesso ci si piglia..."...

Saluti, a lunedi
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