lunedì 10 novembre 2008

Antonio Di Pietro su DL Gelmini e Università


Intervista ad Antonio Di Pietro rilasciata dal Corriere Della Sera:

CdS: Lei ha parlato di «ravvedimento operoso del ministro Gelmini».Perché?
ADP: Per il metodo. Non certo per il merito del provvedimento di cui ancora non conosciamo il testo.

CdS: Quale metodo?
ADP: L'idea di avere diviso la riforma in due parti e trasformarne una in un disegno di legge, affidandolo così alla discussione parlamentare, è stato positivo. Anche se aspetto di vedere il seguito.

CdS: Il seguito?
ADP: Come si fa con i ladri che dicono non ruberò più. Gli si dice: intanto restituisci il maltolto. Alla scuola sono stati tolti dei fondi e vanno restituiti. Ma non alla privata, come hanno subito annunciato, ma alla scuola pubblica.

CdS: È favorevole alla forma del decreto per le altre misure? ADP: Sul principio che occorre modificare le norme dei concorsi per recuperare trasparenza sono d'accordo e lo ritengo anche urgente. L'Università deve essere sottratta ai nepotismi e alle baronie. Poi bisogna vedere nel testo come ciò verrà realizzato, io auspico commissioni indipendenti. Vedremo. Lo stesso vale per l'altra parte del decreto.

CdS: Quale?
ADP: Quella che dovrebbe combattere gli sprechi per recuperare risorse a favore di chi davvero fa ricerca e didattica di qualità. Anche questo sarebbe urgente.

CdS: Se così fosse voterebbe il decreto?
ADP: Eh! "Se", "se". Prima bisogna leggere.

CdS: Tagli a parte, sugli altri punti come il maestro unico cosa pensa?
ADP: Per quanto riguarda il maestro unico la trovo una riforma antistorica. Comunque il punto è che ce l'hanno venduta come una questione di grembiulino e poi ci siamo ritrovati con 140mila posti in meno. Per questo promuoveremo anche noi il referendum contro la riforma Gelmini. È uno stimolo per far capire che la scuola non si può tagliare. Non è una questione di maestro o grembiulini.

Grazie Antonio per non dimenticarti della scuola!

Saluti

Antonio Di Pietro


P.S.- Voglio lasciarvi il link di un video che mi ha lasciato senza parole... guardatelo e se potete... diffondetelo! CLICCA
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