giovedì 13 novembre 2008

Francesco Cossiga e la vecchiaia


Prima di tutto voglio ringraziare
Ilaria. Colei che mi ha allertato di questa stravagante e penosa notizia... pertanto vi invito a cliccare nell'immagine, per ingrandirla, e leggerla!

Appena presa visione dell'articolo sono rimasto trasecolato. Mi son detto che non poteva essere vero. Ora vanno bene tutte le farneticazioni di questo mondo... ma quando si toccano i bambini no! Neanche per provocazione, neanche per scherzo. Non vi dico la miriade di accidenti che gli ho mandato... e fra tanti qualcuno arriverà, ne sono certo.

Ma come spesso capita i pensieri che si hanno a caldo nel tempo si raffreddano; il cervello va per altre argomentazioni e si finisce per dare un parere più distccato e meno emotivo della questione... e infatti così è stato.
Il risultato di questa dissertazione tra me e me ha partorito un pensiero. E cioè che la vecchiaia è una brutta bestia se vissuta male. A molti fa rincoglionire del tutto e il nostro esimio senatore non è esente da questo morbo... ma la colpa mica è sua, che da riconcoglionito qual è va per giornali e tv a pisciare fuori dal vaso. La colpa è prima di tutto della sua famiglia. Ma cazzo lo vedete come sta? Regge l'anima con i denti e probabilmente chissà che gli daranno prima di ogni dichiarazione, che badate bene, neanche è più presa in considerazione dalla stampa... basta vedere i trafiletti che gli relegano!
Penso che quando uno si rincoglionisce è bene che si ritiri a vita privata, gli spizi esistono anche per questo. Ma la famiglia non vede che ad ogni uscita perdere 10kg di dignità? Io quasi li denuncerei per abbandono di anziano... perché non si può lasciare un vecchio alla berlina di tutti. Non è giusto!

Giuro alla prossima cazzata che dice apro una petizione contro la sua famiglia!

Saluti

Francesco Cossiga classe 1928
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