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mercoledì 26 maggio 2010

La Gelmini colpisce ancora!


Fateci caso: ogni decisione che cercano di prendere la spacciano sempre per qualcosa che serve a noi, cittadini comuni mortali di questo povero Paese.
Si sta facendo così con il ddl intercettazioni nel quale ci dicono che è fatto esclusivamente per tutelare la nostra privacy (quando c’è già una legge che tutela la nostra privacy) invece di dirci che è un dl fatto esclusivamente per impedire alla giustizia di compiere il proprio lavoro e alla stampa di fare altrettanto. Non dobbiamo sapere, punto!
Stessa cosa per la proposta avanzata da un senatore PDL e ora in fase di valutazione della nostra ministra Gelmini la quale sta pensando di far riaprire le scuole il 1 ottobre in modo da agevolare il turismo. Sì, ha detto proprio così che lo stanno facendo per incentivare il turismo in Italia!
Io invece sarò in malafede ma penso che questa manovra si voglia fare per 2 motivi: 1) Tagliare ancora di più di quello che si è fatto e la vittima sacrificale come sempre è la scuola! 2) Impoverire ancora di più l’ istruzione futura dei nostri figli. Perché più ignorante sei e più manovrabile sarai.
La Gelmini ha già colpito in maniera mortale la nostra scuola primaria quando ha reintrodotto il maestro unico, che probabilmente andava bene 20/40 anni fa quando le materie di studio erano poche. Io ho fatto le elementari dall’ 84 all’ 89 e studiavo matematica, italiano, storia, geografia, un pochino scienze e poi per inglese veniva una prof. esterna che ci faceva 2 ore a settimana e per religione il prete 1 ora alla settimana. Tutto molto semplice, poche ore e una maestra tuttologa che poteva prendersi carico di tutto. Ma oggi è come allora? No! Ci sono molte più materie e una maestra sola non basta più, a meno che non si voglia impoverire (come è stato fatto dalla Gelmini) la conoscenza per i nostri figli. Infatti oggi ci sono anche materie come la musica, l’inglese, l’informatica, l’educazione ambientale e alla salute, studi sociali (sì, insegnano la Costituzione nelle scuole elementari!), attività di laboratorio e altre cose ancora… tutto in mano al maestro tuttologo?
Poi ci sarebbe da parlare delle ore del tempo pieno tagliato e dei precari lasciati a casa senza ritegno magari anche dopo 20 anni di lavoro e di lenga preparazione, perché oggi per insegnare non basta più un diploma delle magistrali! Ma è un altro argomento e se volete qualche tempo fa scrissi un articolo che potete trovare qui —> CLICCA.

Cmq ritornando alla Gelmini e alla proposta del senatore Rosario Costa non penso sia facilmente fattibile in quanto c’è una direttiva europea che stabilisce 200 ore e togliendo il mese di settembre non potrebbero essere recuperabili in altri momenti. Quindi che facciamo disubbidiamo a una direttiva europea e diamo meno ore scolastiche ai bambini italiani? (Conoscendoli potrebbero anche farlo…)

E un altro problema serio, sollevato dalla leghista Aderenti, riguarda le ferie delle famiglie che nella maggior parte dei casi finiscono ad agosto e quindi dove metteranno i bimbi?Staremo a vedere ma una cosa è certa, colpiscono sempre i soliti con paraventi e giustificazioni spesso e volentieri assurdi!

Saluti

martedì 16 dicembre 2008

Costituzione / Le bugie della Gelmini



Guardate il video in cui Marco Travaglio spiega le porcate che intendono fare, perché se non lo vedete in Rete, non sperate che siano le tv e giornali a raccontarvelo.
QUI il testo completo dell'intervento, per chi non può visualizzare il video.

Firmate anche la petizione che si trova a fondo pagina di questo articolo.


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Se c'è qualcuno disinformato è lei; parla di tempo pieno con maestro prevalente: non esiste e NON PUò ESISTERE il tempo pieno con il maestro prevalente. Questo modello infatti funziona con due insegnanti PARITARI, che hanno parità di ore (22 ciascuno) e di orario (stessa quantità di mattine e di pomeriggi ciascuno). Quello che lei sembra proporre è un anacronistico ritorno al doposcuola o alle attività integrative già sperimentate e superate perché inefficaci. Un'insegnante del tempo pieno"disinformata" .

Saluti


P.S.- Chicca finale; è stato arrestato D'alfonso, sindaco di Pescare in forza al PD! E anche lui come Del Turco prossimo europarlamentare?

lunedì 10 novembre 2008

Antonio Di Pietro su DL Gelmini e Università


Intervista ad Antonio Di Pietro rilasciata dal Corriere Della Sera:

CdS: Lei ha parlato di «ravvedimento operoso del ministro Gelmini».Perché?
ADP: Per il metodo. Non certo per il merito del provvedimento di cui ancora non conosciamo il testo.

CdS: Quale metodo?
ADP: L'idea di avere diviso la riforma in due parti e trasformarne una in un disegno di legge, affidandolo così alla discussione parlamentare, è stato positivo. Anche se aspetto di vedere il seguito.

CdS: Il seguito?
ADP: Come si fa con i ladri che dicono non ruberò più. Gli si dice: intanto restituisci il maltolto. Alla scuola sono stati tolti dei fondi e vanno restituiti. Ma non alla privata, come hanno subito annunciato, ma alla scuola pubblica.

CdS: È favorevole alla forma del decreto per le altre misure? ADP: Sul principio che occorre modificare le norme dei concorsi per recuperare trasparenza sono d'accordo e lo ritengo anche urgente. L'Università deve essere sottratta ai nepotismi e alle baronie. Poi bisogna vedere nel testo come ciò verrà realizzato, io auspico commissioni indipendenti. Vedremo. Lo stesso vale per l'altra parte del decreto.

CdS: Quale?
ADP: Quella che dovrebbe combattere gli sprechi per recuperare risorse a favore di chi davvero fa ricerca e didattica di qualità. Anche questo sarebbe urgente.

CdS: Se così fosse voterebbe il decreto?
ADP: Eh! "Se", "se". Prima bisogna leggere.

CdS: Tagli a parte, sugli altri punti come il maestro unico cosa pensa?
ADP: Per quanto riguarda il maestro unico la trovo una riforma antistorica. Comunque il punto è che ce l'hanno venduta come una questione di grembiulino e poi ci siamo ritrovati con 140mila posti in meno. Per questo promuoveremo anche noi il referendum contro la riforma Gelmini. È uno stimolo per far capire che la scuola non si può tagliare. Non è una questione di maestro o grembiulini.

Grazie Antonio per non dimenticarti della scuola!

Saluti

Antonio Di Pietro


P.S.- Voglio lasciarvi il link di un video che mi ha lasciato senza parole... guardatelo e se potete... diffondetelo! CLICCA

venerdì 26 settembre 2008

Lettera agli astanti


Riporto testualmente un volantino pervenutomi dalla FLC CGIL di Arezzo

SCUOLA PUBBLICA UN BENE COMUNE IN GRAVE PERICOLO

Il 1 settembre 2008 è stato pubblicato il Decreto Legge 137 che prevede:
  • Insegnante unico nella scuola primaria
  • Tempo scuola 24 ore settimana
Questo significa:
  • Azzeramento di un modello scolastico di eccelleza collocato dagli indicatori internazionali al 5° posto al mondo per qualità del servizio offerto
  • Ritorno ad un modello di scuola elementare vecchio di 30 anni che non corrisponde più ai bisogni formativi di una società complessa e all'evoluzione delle conoscenze.
  • Abolizione del ruolo sociale ed educativo della scuola pubblica.
  • Impoverimento dell'offerta formativa in quanto le discipline saranno compresse in un tempo scuola ridotto e affidato ad un insegnante "tuttologo".
  • Impossibilità di organizzare laboratori,attività di approfondimento e di recupero individualizzato.
  • Impossibilità di effettuare qualsiasi uscita didattica o viaggio di istruzione.
  • Impossibilitàdi contare sulla preparazione specifica del docente che negli ultimi 20 anni si è aggiornato negli ambiti di competenza.
  • Estrema dificoltà nell'affrontare le esigenze connesse all'inserimento di alunni diversamente abili,o relative alle varie situazione di disagio.
  • Unicità del docente come figura di riferimento,e mancanza di confronto nel giudizio di valutazione degli alunni.
  • Totale incertezza sul tempo pieno.Il testo del decreto non lo salvaguarda,anzi la sua sopravvivenza è incompatibile con gli annunciati tagli al personale (87.000 posti di insegnante in meno) presumibilmente si tratterà di un "doposcuola" a carico delle famiglie.