mercoledì 24 settembre 2008

L'Italia e Internet


Piano piano qualcosa si muove.

Noi italiano rispetto al resto d'Europa siamo un pochino indietro nell'uso di Internet. Però qualcosa si sta muovendo,perché sempre più gente impara a usare questo fantastico mezzo.Soprattutto i giovani,che mentalmente sono già aperti a questa realtà,ma non solo....
Da uno studio fatto da
La Feltrinelli sembra che siano 8 milioni le persone che abitualmente usano la rete,cioè 1 italiano su 8. Non male vero? A farla da padrone sono i social network con My Space in testa (59,5% degli iscritti con 2,7 milioni di utenti),Facebook segue invece al 19,5% (900 mila utenti), LinkedIn, la community professionale, al 7,7% (300 mila), infine, seguono gli altri network, come FlickR, Anobii e Badoo, che insieme totalizzano il 13,3% (625 mila persone).
Ma niente paura ci siamo anche noi "bloggers" e siamo una bella fetta;infatti copriamo il 14% del totale dei navigatori in rete con 3,4 milioni di blog aperti.
Ora perché queste notizie in parte mi rincuorano? Perché sono felice del fatto che questo strumento prenda sempre più piede in Italia,a una velocità ben superiore alle aspettative.Purtroppo a farla da padrone è ancora la tv,ma nel tempo verrà sicuramente messa in minoranza,perché le possibilità che ti dà internet sono immensamente superiori a qualunque altro organo di informazione.Vi spiego perché,riportando una parte di articolo (fu il primo in assoluto del blog) che scrissi tempo fa:
"Berlusconi ha in mano l'informazione in Italia,sia televisiva che cartacea.Ha 3 reti Nazionali (di cui una abusiva; Rete4),ne controlla 2 pubbliche (Ra1 e 2) e detiene una forte influenza sulla terza rete (quella che dovrebbe essere della inesistente Sinistra).E' proprietario (direttamente e/o indirettamente) di diverse testate giornalistiche; Il Giornale di Paolo Berlusconi (ndr il fratello),Il Foglio (ndr di sua moglie),della Mondadori...che gestisce molti settimanali,fra cui Panorama, ed è appoggiato da molti altri giornali con i quali ha più o meno interessi trasversali.E' proprietario di radio.In tutto questo detiene una foltissima schiera di giornalisti sempre pronti a "informare" il Paese con notizie e articoli molto spesso distanti dalla realtà,perché è più comodo e carrieristico asservire il potente in tutto e per tutto...
Questa è anche chiamata informazione tradizionale,cioè quella che noi tutti abbiamo sempre conosciuto e seguito.Con la quale però non c'è modo di interagire,dialogare,mettersi a confronto a livello paritario...puoi solo assorbirla in quanto sei limitato a leggerla in qualche articolo o seguirla su qualche schermo,senza però avere la possibilità di dare una risposta immediata a chi divulga informazioni o dati.Passatemi il confronto ma oserei dire una informazione strutturata come una cupola mafiosa; dove a capo c'è il proprietario (capo clan?!?!) e man mano che si scende tutti i collaboratori.Dai vari direttori,capo redattori,giornalisti etc. etc. tutti (o quasi) con l'unico intento di riportare "informazione" che piaccia al Capo Clan (proprietario?!?!)!
Ora in un Paese realmente democratico,dove il Presidente Del Consiglio non detenesse il 90% dell'informazione,anche questo modo di fare giornalismo potrebbe andare bene,in quanto essendo democratico ci sarebbe pluralismo informativo e libertà di pensiero dove il giornalista potrebbe liberamente esprimere il proprio lavoro in forma totalmente libera.Ma siamo in Italia e non è così."
Il punto è proprio questo:più gente inizierà ad usare la Rete e più pluralismo e libertà di scelta ci sarà.Per questo sono contento.Pensate a uno come Grillo;snobbato da tutta la stampa,censurato dalla Rai per anni.Senza la Rete non avrebbe potuto portare alla ribalta i V-Day e non avrebbe potuto fare la campagna di informazione libera che sta portando avanti.Lo stesso discorso vale per Travaglio e per chi come lui usa questo mezzo per informare su ciò che sta accadendo in Italia.Immaginate se invece di 8 milioni le utenze fossero 20/30 milioni...secondo voi la maggior parte della gente si farebbe prendere per il culo come sta succedendo ora? Io dico di no!
E' anche vero che in internet si trova di tutto,quindi non è facile,per chi ha poca esperienza,giostrarsi fra queste mille pagine.Ma è questione di tempo. Mio nonno 5 anni fa non sapeva neanche cosa fosse un cellulare,ora sono io a chiedergli spiegazioni per le varie funzioni.


Quindi forza e coraggio e ricordatevi di diffondere la bontà di questo strumento!

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