sabato 20 settembre 2008

Mode italiane

Parte I

Ci risiamo!

Carlo Lucarelli nel suo programma tv Blu Notte parla di fatti di cronaca italiana che si sono susseguiti in questi anni,recenti e meno. Le settimane scorse ripropose alle cronache il periodo di Mani Pulite,dove intervenne uno splendido Di Pietro insieme agli altri magistrati del pool.
Seguendo sempre quel filone ha proposto una puntata su Mafia e Politica. E chi avrebbe dovuto nominare se non mafiosi e politici (o mafiosi politici,come vi aggrada di più)? E infatti ha seguito una logica investigativa condivisibile. Ma condivisibile da chi? Ma naturalmente dalle persone oneste...perché le disoneste forse preferiscono seguire una linea illogica che porti l'informzione su altri lochi!
Il nodo della polemica si è aperto quando ricostruendo gli scenari sono usciti alcuni nomi,ben noti,della nostra politica: Andreotti,Dell'Utri,Cuffaro.
Ma di chi avrebbe dovuto parlare Lucarelli? Forse di Nonna papera? Paperoga? Gastone? No ditemi voi...
Apro un piccola postilla;voglio ricordare a tutti chi sono questi 3 signori (che poggiano il culo in Senato e alla Camera).

  1. Giulio Andreotti
  2. Marcello Dell'Utri
  3. Salvatore Cuffaro
Per alcuni di loro l'iter processuale non si è concluso,ma è stato assodato per certo che questi signori hanno avuto a che fare con mafiosi e con organizzazioni mafiose...quindi di cosa e di chi avrebbe dovuto parlare Lucarelli se non di loro in una trasmissione intitolata Mafia e Politica??? Ma veloce come un lampo ecco che arriva a difesa dei buon uomini la casta,che in queste vesti ha il marchio Pdl portato con orgoglio dall'esimio sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani che dichiara (parte II,aveva già esternato contro Lucarelli):
"Trovo che la militanza ideologica di alcuni programmi della Rai, in onda soprattutto sulla terza rete del servizio pubblico, sia inaccettabile [...] alcune trasmissioni della domenica sera, eccessivamente politicizzate e militanti contro il premier Silvio Berlusconi."
Ma ci fate caso che ci propinano sempre le stesse dichiarazioni con gli stessi argomenti? Giudici giustizialisti,giornalismo militante,toghe rosse,comunisti etc. etc.
Io ve lo dico,è da un po' che mi sono rotto le balle di farmi prendere per il culo da questi! In più metteteci che l'informazione non va mai a scavare sul perché dei fatti,bensì parla solo e sempre delle controversie che ne susseguono. Quando nel 2005 scoppiò il bubbone delle intercettazioni nessuno parlò del contenuto di esse,ma bensì se era giusto farle o no! Stessa cosa quando Travaglio disse in tv delle strane amicizie e consulenze del Presidente del Senato Schifani...nessuno andò a chiedergli di renderne conto,bensì parlarono se era giusto mandare Travaglio in tv!
Il buon Vespa ce lo farò mai uno specialino su Andreotti,Dell'Utri o Cuffaro mafiosi? No è troppo impegnato con il delitto di Cogne e con il delitto Meredith...


Naturalmente Lucarelli si è difeso e questa volta anche l'azienda Rai ha preso le parti del programma,a nome di Paolo Ruffini (Direttore di Rai 3). Personaggio per altro molto ambiguo (se sei curioso clicca---> qui ).
Chissà se tenteranno di far chiudere Blu Notte come stanno tentando di fare da un po' di tempo a questa parte con AnnoZero (a proposito è ripartito,il giovedi sera). Staremo a vedere...

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Parte II


SOLITE NOTIZIE SPARGI FUMO


Come detto sopra gli organi di informazione in Italia sono assoggettati al potere.Ti danno le notizie,ma a modo loro,mettendo in secondo piano il nocciolo della questione e risaltando la parte più folkloristica del fatto.

Caso Mills: i legali di Berlusconi non si sono presentati in aula,per far ritardare l'iter processuale. Ormai è un'arma nota di Berlusconi e soci (Previti n.d.r.); giustificano assenze causa impegni parlamentari e ricusano a ripetizione i giudici causa inimicizia (sono i famosi giudici giustizialisti,le toghe rosse che vogliono sovvertire il mandato popolare!). Così ritardano le udienze e i suoi legali (tutti deputati) hanno il tempo necessario per preparare nuove leggi ad personam svia processi.

Ma questo i giornali e telegiornali non ce lo dicono,preferiscono concentrare tutta l'attenzione su Chiara Zardi,28 anni,giovane avvocato che ha avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto.


E' da oltre un anno che non compro più un quotidiano ed è molto tempo che non seguo più gli speciali e telegiornali in tv.Tranne AnnoZero. Penso,e spero,che entro 10 anni l'informazione cartacea sarà relegata all'angolo e probabilmente è la fine che farà anche la tv,a discapito della rete,nuova forza emergente in piena evoluzione...sperando non se ne accorga Berlusconi,altrimenti si comprerà pure questi spazi!

Alla prossima.
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