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giovedì 12 marzo 2009

L'On. Gabriella Carlucci vuole "regolamentare" la Rete!


Lunedì 9 Marzo leggendo un articolo su Punto-Informatico.it che trattava dell'On. Carlucci decisi di riprenderlo interamente sia nel blog I Silenti e in un video poi pubblicato su Youtube.

Oggi la sorpresa: aprendo youtube noto che un mio video ha oltre 100 commenti. Mi chiedo cosa possa essere successo e poi mi viene l'illuminazione... "vuoi vedere che Beppe Grillo lo ha pubblicato per farci un articolo nel suo blog?". Sono andato a vedere ed era proprio così!

Sono molto interessanti le ragioni scellerate che l'On. Carlucci ha scritto per una famigerata lotta alla pedofilia. Peccato che abbia fatto un piccolissimo errore di valutazione. Intanto il disegno di legge è una palesissima censura alla Rete con la solita scusa dei diritti d'autore, ma poi l'On. Carlucci si è fregata da sola. Vi riporto uno spaccato trovato su mantellini.it:
E comunque la proposta Carlucci liberamente scaricabile sul suo blog in formato .doc ha qualcosa di strano. Come ha notato Guido Scorza il computer sul quale il documento è stato scritto è intestato ad un certo Davide Rossi di Univideo. Evidentemente un amico di Gabriella, omonimo del presidente della Unione Italiana Editoria audiovisivi.
Insomma niente di nuovo. Una difesa alle lobby da parte dei politici che in questo caso convergono nel nome di Gabriella Carlucci.

Saluti

domenica 22 febbraio 2009

Silenzio stampa


Ho aspettato un po' di giorni.
Martedì c'è stata la sentenza sul
processo (Berlusconi) Mills ma a quanto pare questa notizia non ha destato particolare clamore, almeno in Italia, dove le tv e giornali hanno praticamente ignorato l'evento. Eppure era importante; si condannava un avvocato che ha reso falsa testimonianza in due processi per agevolare le aziende di Berlusconi. L'avvocato è stato condannato per aver incassato 600 mila dollari da un famigerato signor B.

Al
processo non era presente nessuna delle nostre tv, ad eccezione della locale Telelombardia, come se tutto ciò non stesse accadendo. I telegiornali (molti hanno del tutto ignorato la notizia) nei loro titoli non hanno messo questa notizia e l'hanno sbrigata velocemente con qualche minuto all'interno di essi. I quotidiani stessa cosa, basti pensare che il Corriere della Sera ha risolto la faccenda mettendola in un mini spazio in prima pagina, senza neanche nominare Berlusconi per poi darla intera, ma in formato ridotto, oltre la ventesima pagina.

Eppure che la notizia fosse importante lo dimostra il fatto che tutti i paesi del mondo ne hanno parlato, dando ampio spazio all'evento... e il giorno della sentenza c'erano tutte le tv europee e mendiali... Tranne le nostre!


Come dicevo ad inizio articolo ho aspettato un po', per vedere se magari nel tempo qualche specialino fosse stato fatto. Niente di niente. Hanno avuto anche la scusa buona, più di una a dire il vero... Dalle dimissioni dell'inutile Walter al Festival di Sanremo.


Mi domando: ma in Italia del processo Mills quante persone ne saranno a conoscenza?


Saluti

IMPORTANTE

Vi lascio un link dove ho riportato un articolo interessante che riguarda i diritti d'autore, dove Barbareschi ha fatto una proposta aberrante con l'unico scopo di voler censurare Internet. Ci provano in tutti i modo. Leggetelo e diffondetelo.

I SILENTI

sabato 20 settembre 2008

Mode italiane

Parte I

Ci risiamo!

Carlo Lucarelli nel suo programma tv Blu Notte parla di fatti di cronaca italiana che si sono susseguiti in questi anni,recenti e meno. Le settimane scorse ripropose alle cronache il periodo di Mani Pulite,dove intervenne uno splendido Di Pietro insieme agli altri magistrati del pool.
Seguendo sempre quel filone ha proposto una puntata su Mafia e Politica. E chi avrebbe dovuto nominare se non mafiosi e politici (o mafiosi politici,come vi aggrada di più)? E infatti ha seguito una logica investigativa condivisibile. Ma condivisibile da chi? Ma naturalmente dalle persone oneste...perché le disoneste forse preferiscono seguire una linea illogica che porti l'informzione su altri lochi!
Il nodo della polemica si è aperto quando ricostruendo gli scenari sono usciti alcuni nomi,ben noti,della nostra politica: Andreotti,Dell'Utri,Cuffaro.
Ma di chi avrebbe dovuto parlare Lucarelli? Forse di Nonna papera? Paperoga? Gastone? No ditemi voi...
Apro un piccola postilla;voglio ricordare a tutti chi sono questi 3 signori (che poggiano il culo in Senato e alla Camera).

  1. Giulio Andreotti
  2. Marcello Dell'Utri
  3. Salvatore Cuffaro
Per alcuni di loro l'iter processuale non si è concluso,ma è stato assodato per certo che questi signori hanno avuto a che fare con mafiosi e con organizzazioni mafiose...quindi di cosa e di chi avrebbe dovuto parlare Lucarelli se non di loro in una trasmissione intitolata Mafia e Politica??? Ma veloce come un lampo ecco che arriva a difesa dei buon uomini la casta,che in queste vesti ha il marchio Pdl portato con orgoglio dall'esimio sottosegretario alle Comunicazioni Paolo Romani che dichiara (parte II,aveva già esternato contro Lucarelli):
"Trovo che la militanza ideologica di alcuni programmi della Rai, in onda soprattutto sulla terza rete del servizio pubblico, sia inaccettabile [...] alcune trasmissioni della domenica sera, eccessivamente politicizzate e militanti contro il premier Silvio Berlusconi."
Ma ci fate caso che ci propinano sempre le stesse dichiarazioni con gli stessi argomenti? Giudici giustizialisti,giornalismo militante,toghe rosse,comunisti etc. etc.
Io ve lo dico,è da un po' che mi sono rotto le balle di farmi prendere per il culo da questi! In più metteteci che l'informazione non va mai a scavare sul perché dei fatti,bensì parla solo e sempre delle controversie che ne susseguono. Quando nel 2005 scoppiò il bubbone delle intercettazioni nessuno parlò del contenuto di esse,ma bensì se era giusto farle o no! Stessa cosa quando Travaglio disse in tv delle strane amicizie e consulenze del Presidente del Senato Schifani...nessuno andò a chiedergli di renderne conto,bensì parlarono se era giusto mandare Travaglio in tv!
Il buon Vespa ce lo farò mai uno specialino su Andreotti,Dell'Utri o Cuffaro mafiosi? No è troppo impegnato con il delitto di Cogne e con il delitto Meredith...


Naturalmente Lucarelli si è difeso e questa volta anche l'azienda Rai ha preso le parti del programma,a nome di Paolo Ruffini (Direttore di Rai 3). Personaggio per altro molto ambiguo (se sei curioso clicca---> qui ).
Chissà se tenteranno di far chiudere Blu Notte come stanno tentando di fare da un po' di tempo a questa parte con AnnoZero (a proposito è ripartito,il giovedi sera). Staremo a vedere...

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Parte II


SOLITE NOTIZIE SPARGI FUMO


Come detto sopra gli organi di informazione in Italia sono assoggettati al potere.Ti danno le notizie,ma a modo loro,mettendo in secondo piano il nocciolo della questione e risaltando la parte più folkloristica del fatto.

Caso Mills: i legali di Berlusconi non si sono presentati in aula,per far ritardare l'iter processuale. Ormai è un'arma nota di Berlusconi e soci (Previti n.d.r.); giustificano assenze causa impegni parlamentari e ricusano a ripetizione i giudici causa inimicizia (sono i famosi giudici giustizialisti,le toghe rosse che vogliono sovvertire il mandato popolare!). Così ritardano le udienze e i suoi legali (tutti deputati) hanno il tempo necessario per preparare nuove leggi ad personam svia processi.

Ma questo i giornali e telegiornali non ce lo dicono,preferiscono concentrare tutta l'attenzione su Chiara Zardi,28 anni,giovane avvocato che ha avuto la fortuna di trovarsi nel posto giusto.


E' da oltre un anno che non compro più un quotidiano ed è molto tempo che non seguo più gli speciali e telegiornali in tv.Tranne AnnoZero. Penso,e spero,che entro 10 anni l'informazione cartacea sarà relegata all'angolo e probabilmente è la fine che farà anche la tv,a discapito della rete,nuova forza emergente in piena evoluzione...sperando non se ne accorga Berlusconi,altrimenti si comprerà pure questi spazi!

Alla prossima.