sabato 21 febbraio 2009

Povia - Luca era gay



Quante polemiche dietro questa canzone che Povia ha portato all'ultimo Festival di Sanremo.
Personalmente la trovo molto bella, specialmente nel testo e quindi la riporto qui, in modo da condividerla con tutti.
E pazienza se i gay si sentono offesi e discriminati, pensassero a cose più importanti che alle canzonette. Che poi non ha nulla di discriminante, è solo un racconto, un percorso di vita di un' ipotetica persona. Magari aveva solo problemi, magari pensava di essere gay davvero, come capita a tanti, e poi non lo era. Ognuno tragga le proprie conclusioni... Ma farne una polemica di tali dimensioni mi sembra eccessivo.
Di mio spero che vinca il festival, non che sia una gran vincita viste le nefandezze di tale evento. Un carrozzone che ci costa l'occhio della testa con compensi ad artisti fuori da ogni logica... Specie di questi tempi di vacche magre!
Mai guardato il festival, ma la canzone di Povia la volevo proprio sentire... E' bella ed orecchiabile e poi lui è un bravo ragazzo e condivido i suoi pensieri.

TESTO SONG

Saluti eterosessuali

22 commenti:

Bruno ha detto...

pienamente d'accordo.... povia NOn mi piace, povia NON è un musicista....devo ammettere, pero', che questa canzone mi piace e soprattutto il testo lo trovo bellissimo. Cio' dimostra che soltalto la parola gay nel titolo ha suscitato un mare di polemiche da mesi senza sapere di cosa stessero parlando..è ora di piantarla li...puo' succedere, nella vita tutto puo' succedere. E quando succede il contrario? che da etero si diventa gay? (vedi cecchi paone)li va bene, massimo rispetto per la sua scelta...li nessun casino, nessun moralismo....siamo un paese di poveracci, non cresceremo mai.!"!

elisabetta ha detto...

non capisco le polemiche,davvero.
Siamo nel 2009,dovrebbe essere normale sentire canzoni di questo tipo..dove sta il problema?
E poi è solo una canzone..le polemiche andrebbero fatte su altro..
Piccolo appunto..io non ho nulla contro i gay,anzi il mio migliore amico lo è..ma non capisco perchè si sentono discriminati e poi organizzano i gay-pride..secondo me queste manifestazioni fanno si che si autodiscriminano..(si scrive così?)
Ciao :)

mirko ha detto...

Nessun problema per Paone e che dovevano fargli dargli fuoco in diretta! forse avete la memoria corta perché ha chi nega fa bene non ricordare ma Paone ha sempre detto che quando ha rivelato dopo anni di essere diventato gay tutti intorno a lui si sono stupiti e alcuni lo hanno persino abbandonato, sbaglio ho è anche sparito dai palinsesti dei canali generalisti per fare solo qualche comparsata come ospite? strano vero.
La canzone fa incazzare perché descrive l'omosessualità come se fosse causata dai problemi famigliari, e perpreta vecchi stereotipi che da tempo il mondo omosessuale sta tentando di combattere, riporta la mentalità italiana indietro di 40 anni, e sopratutto a livello dei più giovano ora grazie a lui migliaia di ragazzi omosessuali saranno più protati a sentirsi in colpa a sentirsi sbagliati e malati, grazie a un cretino che non pensa minimamente all'etica e poi va a cantare dei bambini e si tiene in tasca la maggior parte dei soldi aveva detto averebbe devoluto in beneficenza. Anche perché non mi sembra che mai nessuno sia mai azzardato a fare uan canzone che inneggi alla conversione da etero a gay, perché questo non frega al mondo gay, mentre una buona parte del mondo omofobo ci tiene a fare proseliti affinché gli omosessuali vadano a fasi curare; ciò che praticamente sostiene questa canzone nei limiti del politicamente corretto, ovvero dice che l'omosessualità è una malattia che può essere curata e poi lo nega nella canzone stessa per pararsi il culo

silvio di giorgio ha detto...

povia ha solo fatto una furbata. povia non lascerà alcun segno nella storia della musica e ha trovato un buon modo per far parlare di sè. furbo lui e furbo bonolis che l'ha scelto...ridicole ed eccessive tutte le proteste e discussioni seguenti...

Ale ha detto...

silvio di giorgio ha centrato in pieno la questione..

ღ Sara ღ ha detto...

piace tantissimo anche a me
almeno è una canzone intelligente e che ha un significato....cosa non da tutte (girano di quelle canzoni assurde ^___^)

bacii e buon fine settimana!!

Desy ha detto...

...è già da tanti anni che non guardo più il festival di Sanremo... la canzone mi capiterà di sentirla x radio.
Buon fine settimana!!

Barbara ha detto...

Non capite le polemiche? Ma dove vivete? Ma pensate davvero che questo sia un paese dove si possa vivere da omosessuali alla luce del sole, senza discriminazioni, senza limiti e con dignità nei diritti? Io l'ho ascoltato Povia e, a parte il fatto che non la trovo una bella canzone, trovo il testo pieno di pregidizi e insulsaggini. Forse dovrò rileggerlo, forse sono solo prevenuta e non sono stata particolarmente attenta, ma parla di un gay come un ammasso di problemi...Non capite le polemiche...vabbè...sarò io che mi sento ossessionata da una serie di problemi che non esistono.
Forse ha ragione Povia, forse avete ragione voi. Forse io vedo un altro paese, un'altra Italia.
Buon Sanremo a tutti.

Stella ha detto...

Il festival di Sanremo potrebbe avere un senso (gara musicale) ma oggi come oggi è solo uno spreco di denaro.

Ho recuperato i post della settimana ^___^

Anonimo ha detto...

http://www.primonumero.it/attualita/primopiano/articolo.php?id=4919

Maya ha detto...

anche a me piace... e spero che vinca quelli che sono andati addirittura a manifistare contro.... mah?? è soltanto una canzone...
Saluti etero te...eheeh

Daniele Verzetti il Rockpoeta ha detto...

Pensavo di trovare anche la musica. Cmq se musicalmente é come le altre non credo che sia di mio gradimento

Ma quello che qui é in discussione non é se Povia compone meglio dei Beatles ma il testo.

Lasciar solo presagire che essere gay é una malattia, che se lo diventi é perché la famiglia ti ha in qualche modo segnato, o altro, lo trovo ripugnante.

Credo che uno debba capire quale sia la sua sessualità e per questo anche aiutarsi con persone qualifiacate perché non godere pieanamente e con gioia della propria sessualità é una sofferenza terribile.

Quindi ben venga chi aiuta a capire che sessualità desideri, malvenga uno che ti vuole spiegare che non sei veramente gay ma solo un po' malato.

Il testo vuole essere in qualche modo "poetico" per commuovere e distogliere dal contenuto.

Credo che non dovremmo neanche interessarci se Luca era o meno gay. La sua sessualità non ci dovrebbe neanche interessare appartenendo alla sua sfera privata.

Cmq se "é guarito" non era gay. Altrimenti potremmo ragionare anche per processo inverso. Ossia dire che un gay che prima era etero ora é guarito.

Insomma, viene il mal di testa solo a provare a seguire questo ragionamento.

Quindi ognuno é ciò che vuole essere ed é giusto che viva la propria sessualità.

Clelia ha detto...

Ma ricordiamoci che L'Italia è la patria dei falsi moralisti cattolici e canzoni del genere vengono penalizzate...

un saluto da Clelia a Londra

elisabetta ha detto...

A me non sembra che la canzone dica che tutti gli omosessuali sono tali a causa del cattivo rapporto con i genitori,e neanche che essere omosessuali è una malattia,parla di UN uomo che ha scoperto,deciso,non lo so,di essere etero dopo un passato con un uomo.
A parte che a me non piace Povia e neanche la canzone,ma davvero mi riesce difficilissimo capire perchè da una canzonetta che lascia il tempo che trova debba sentirsi chiamato in causa tutto il mondo omosessuale..sicuramente è difficile al giorno d'oggi (ancora purtroppo)per un gay svolgere una vita comune,normale,ecc. ma ribadisco che se ci si continua ad attaccare a ogni piccola cosa come in questo caso,diventa ancora più difficile.
Buona domenica a tutti :)

Nekradamus ha detto...

Daccordo con te, la canzone é fatta bene, il testo non dovrebbe offendere nessuno, l'Arcigay l'ha fatta un po' grossa ma c'hanno anche le loro ragioni perché in italia non é facile (ancora, nel 2009!!) uscire fuori e non vergognarsi della propria sessualitá.
Per non parlare in termini di diritto... col vaticano poi che alita sul collo dei politici per nuove leggi a protezione della famiglia... insomma, molto triste tutto ció...
ma la cosa piú pericolosa é l'omofobia, ed in Italia esiste eccome. Io gli odio, gli omofobi:))))

Comunque io sono per la libertá di parola, quindi Povia ha tutto il diritto di raccontare quello che vuole.


OT: SEGNALAZIONE PER 3MY78, un nuovo articolo di Barnard che opotrebbe interessarti: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=5612

Ciao!

Emi ha detto...

non ha vinto Povia...ha vinto Marco Carta...e nn dico altro dopo aver visto che ha vinto il vincitore di Amici:(

Susanna ha detto...

A me la canzone non dice nulla,né come testo né come musica; non mi sembra né bella né brutta.
Non sa proprio di nulla. Come le altre, più o meno.

Sì, racconta una storia. E in effetti, se l'Arci-Gay lo avesse ignorato, secondo me non gli avrebbe fatto tutta questa pubblicità, ma l'avrebbe lasciata nell'anonimato in cui di solito finiscono quasi tutte le canzoni sanremesi.

Ovvio che il testo mi lascia perplessa: da gay si può diventare etero?
Ma allora anche da etero si può diventare gay?
Che cos'è, una scelta? Non penso.

Povia e la sua canzone mi sono piuttosto indifferenti, e ritengo che abbiano avuto una propaganda che non meritavano. Fossi stata nell'Arci-Gay, li avrei signorilmente igorati. Invece, ieri, tutti erano lì a sbavare per sentire questa famosa canzone...

Certe volte è meglio lasciarle passare, le cose.

gatta susanna

Lliri blanc ha detto...

La canzone ha una sua piacevole musicalità.In quanto al testo non la penso come te.Anche se si tratta di una storia privata lascia intravedere che la serenità la si può raggiungere solo ed in quanto "etero".
Se Luca tornasse gay spero ci faccia ascoltare un'altra canzone e stavolta con un testo un po' più sensato.

un caro saluto

ciko ha detto...

>Mai guardato il festival, ma la canzone di Povia la volevo proprio sentire...

ennesima conferma di quanto l'arcigay abbia "toppato" nel fare sterili polemiche...

Igor ha detto...

Polemiche inutili come, se mi permetto, sono la maggior parte quelle intraprese da Grillini e soci.

Milo ha detto...

E' un testo ridicolo. Quando finirà finalmente il medioevo in Italia ?

3my78 ha detto...

Igor penso ci siano grandi differenze fra le polemiche dei grillini e queste provocate da Povia. Con tutto il rispetto ma i fatti di Grillo spesso non sono smentibili, se non con la demagogia, mentre qui si parla puramente di impressioni personali verso una canzone.