venerdì 12 dicembre 2008

Giornalisti Ue: Sarkozy miglior leader dei 27, Berlusconi peggiore


Giornalisti Ue: Sarkozy miglior leader dei 27,Berlusconi peggiore
Sondaggio pubblicato domani sul quotidiano francese La Tribune
Bruxelles, 10 dic. (Apcom) - Il capo dell'Eliseo e presidente di turno Ue, Nicolas Sarkozy, è il miglior leader europeo, mentre il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi è il peggiore. E' questo il responso di una giuria di dodici corrispondenti europei a Bruxelles, interpellati da La Tribune. Il sondaggio, riferisce un comunicato, sarà pubblicato sul quotidiano francese domani.

I leader dei Ventisette sono stati giudicati secondo quattro parametri: senso di leadership, spirito di squadra con i colleghi Ue, convinzione europeista e capacità di risposta alle crisi. Sul podio, dopo Sarkozy, si affermano il primo ministro lussemburghese e presidente dell'Eurogruppo, Jean-Claude Juncker, e il primo ministro britannico, Gordon Brown. Angela Merkel, premiata nel 2007, scivola in quarta posizione a causa della sua timidezza nel reagire alla crisi finanziaria e al suo "voltafaccia" sul pacchetto clima dell'Ue.

"La maglia nera spetta a Silvio Berlusconi, che in ogni sua uscita sembra smentire la vocazione europeista dell'Italia", osserva il comunicato, aggiungendo che "non gode della stessa indulgenza concessa ai suoi omologhi bulgaro e romeno, anch'essi giudicati severamente. Il presidente del Consiglio italiano si merita davvero il soprannome di 'catasfrofe'? Forse", risponde il quotidiano francese, prima di annunciare il vincitore del premio "Chirac 2008", assegnato al primo ministro irlandese Brian Cowen "per il suo fallimento nel far ratificare il Trattato di Lisbona che lui stesso sostiene di non aver letto".

Tra gli emergenti, si segnalano il premier danese Anders Fogh Rasmussen, a cui si riconosce la leadership nel campo della lotta ai cambiamenti climatici; il polacco Donald Tusk, che sta facendo dimenticare le intemperanze dei gemelli Kaczynski; e lo svedese Fredrik Reinfeldt e il finlandese Matti Vanhanen "per la loro fermezza e sensodi misura nei confronti della Russia".

Berlusconi, invece, viene confinato a fondo classifica insieme al romeno Calin Popescu Tariceanu (che ha appena perso la poltrona) e al bulgaro Sergei Stanishev, nonché al ceco Mirek Topolanek, prossimo presidente di turno Ue. La sua "debolezza e incoerenza", sostengono i giornalisti Ue, "è fonte di inquietudine circa la presidenza ceca", su cui incombe anche l'euroscetticismo radicale del presidente Vaclav Klaus.

La giuria scelta da La Tribune è composta da Paul Goossens (Agence Belga), Lorenzo Consoli (Apcom), Christophe Midol-Monnet (Euronews), Wolfgang Proissl (Ft Deutschland), Griselda Pastor (Cadena Ser), Florence Autret e Yann-Antony Noghès (La Tribune), Philippe Ricard (Le Monde), Jean Quatremer (Libération), Inga Czerny (Pap), Thomas Lauritzen (Politiken), Geoff Meade (PA) e Vanessa Mock (Radio Netherlands).

Anche loro saranno i soliti giornalisti comunisti detentori dell'intera informazione che pilotano contro Silvio?

O saranno stati indottrinati da qualche toga rossa giustizialista che usa il proprio ruolo per screditare chi è stato eletto dal popolo?


Lo chiederò ad Emilio Fede, lui sicuramente saprà rispondermi...


Saluti (gongolanti)

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