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mercoledì 30 giugno 2010

Filmato di Protesta


Fatelo girare più che potete , caricatelo sui vostri canali, avvisate redazioni di siti blog giornali magazin, inseritelo nelle mailing ..
L'unica possibilità che abbiamo di avere successo e che diventiamo tanti.

Saluti

venerdì 23 aprile 2010

Nuova veste grafica di youtube


Prima di dare un giudizio sulle nuove impostazioni di youtube ho lasciato passare un po' di tempo, a volte conoscendo meglio le cose se ne apprezzano maggiormente i cambiamenti... così non è stato, in quanto ritengo tuttora che sia peggiore. Mi chiedo perché cambiare un prodotto da meglio in peggio?

Saluti

martedì 28 aprile 2009

La Rete, Byoblu, youtube e la censura


Qualche giorno fa scrissi un articolo  dove raccontavo la bruttissima avventura capitata su youtube. Qualche giorno dopo, navigando nel blog di Byoblu, notai con poca sorpresa che anche a lui era toccata la medesima sorte.
Byoblu aveva fatto un video che raccontava in maniera molto chiara e diretta alcuni aspetti sul terremoto dell'Aquila e probabilmente deve aver dato fastidio a qualcuno in quanto è stato rimosso con la solita banale frase : questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d'uso.
Naturalmente tutto ciò ha scatenato una reazione tempestiva nata proprio nel suo blog. Infatti dopo questo articolo in cui Claudio chiedeva i perché di tale censura esortava tutti gli utenti a scaricare il video censurato e caricarlo sulla propria pagina youtube.
Il successo di questa iniziativa è stato immediato; decine e decine di utenti (tra cui io) hanno caricato il video "incolpato" e fra questi ci si sono messi pure Di Pietro con il suo spazio e blog e Beppe Grillo!
Aspettando le risposte da parte di youtube, molti utenti hanno inviato lettere di protesta per capire le reali motivazioni della censura.
Intanto Byoblu ha caricato un altro video (con tanto di articolo nel suo blog),  sempre in merito all'abruzzo e alla censura subita e anche qui ha lasciato condivisione assoluta in modo che tutti quelli che vogliono possono scaricarsi il video e metterlo nel proprio spazio youtube.
Aspetto di vedere come andrà a finire questa storia, certo che youtube Italia non ha fatto una bella figura e soprattutto si è ritrovata contro centinaia di utenti che aspettano risposte!
I video caricati da tutti noi non sono più stati censurati e questo la dice lunga su ciò che può essere successo... Ma questo ultimo articolo probabilmente vi schiarirà le idee su chi e cosa potrebbe esserci dietro...

Saluti

martedì 21 aprile 2009

La censura di youtube?


Ieri sera, come quasi ogni giorno mi capita, prima di cena dò un'occhiatina veloce in Rete e quando mi appresto ad aprire Yotube noto che accedendo non sono connesso al portale, ho l'accesso automatico, quindi mi appresto a immettere nome e pass. e non faccio in tempo a guardare il monitor che arriva una amara sorpresa... L'ACCOUNT é SOSPESO!
Ma come! Ma cosa ho fatto?
Dopo i primi attimi di smarrimento mi riprendo e per vederci meglio immetto il mio pseudonimo (3my78) nel motore di ricerca di youtube e noto con sollievo che i miei video sono tutti presenti. Clicco nel primo che mi passa a tiro e qui arriva la seconda amara sorpresa! Un altro messaggino rosso mi comunica che... : Questo video è stato rimosso a causa della violazione dei termini e condizioni d'uso.
Violazioni dei termini di condizioni d'uso? Ho pensato: "ok stanno di fuori!!!" in quanto i 17 video che avevo caricato erano tutti quanti fatti da me, scritti da me e montati da me e quando ho usato materiale altrui l'ho sempre fatto prendendolo da google (nel caso delle foto) e per quanto riguarda gli articoli ho sempre citato autori e messo i link di provenienza! In più, con Sonia Alfano, Guido Scorza e Gioacchino Genchi, mi sono pure premunito di avvisarli del fatto che avrei fatto video su di loro con tanto di loro risposte affermative! 
A qual punto sono andato a vedere nella mia e-mail se ci fosse qualche avviso da parte di youtube ma niente, neanche uno straccio di avvertimenti o spiegazione!

In passato mi era accaduto qualcosa di simile, anche se in tono minore. Un anno fa avevo caricato dei video musicali di Rino Gaetano preso da Emule che riportavano l'effige Rai e uno di questi mi fu rimosso 6 mesi fa con l'avviso che stavo violando un termine di condizione. In quel momento, per paura che potessero arrivarmi altri avvisi decisi di togliere tutti i video di Gaetano ed eventualmente se avessi messo altri video sarebbero stati miei, come effettivamente ho fatto ed è per quello che stavo tranquillo...

Cmq non vi dico il dispiacere che ho provato. Due anni di lavoro cancellato in un clic. Centinaia di video salvati (fra cui i miei che non avevo salvato), contatti, amicizie, sottoscrizioni, commenti... Tutto buttato al cesso in un secondo!

Per fortuna ho avuto il piacere di passare la serata con 2 splendide persone. Una che mi ha tenuto compagnia nel momento dell'accaduto e un'altra, che dopo aver "smadonnato" insieme per un paio di minuti mi ha proposto di fare un partitone a Call of Duty 4 per scaricare la rabbia uccidendo un po' di mujaheddin e comunisti. Dopo di che sono andato a dormire non pensandoci più... Ma con l'idea di far presente a tutti (e non solo tramite questo blog) il sopruso subito da parte di youtube.

Stamani la nuova sorpresa. Accendo il computer, vado su youtube e ritrovo la mia pagina on-line! Era quasi tutti in ordine... Quasi perché ci sono state lievi modifiche. Intanto mi hanno tolto 3 commenti che altri utenti avevano lasciato nella mia pagina, hanno rimosso l'avatar (che ho rimesso), hanno reso invisibili i miei video dalla mia pagina anche se sono perfettamente caricati e visibili su youtube... Ma la cosa più sconcertante è che hanno rimosso tutti i commenti che avevo lasciato sui video altrui. Hanno resettato 2 anni di commenti... Non ce n'è più uno! Pazzesco...

Cominciava a nascere qualche dubbio su youtube, ma questo fatto ha piantato altri semi del dubbio. Staremo a vedere... Ma una cosa è certa: stamani ho salvato tutti i miei video (se li hanno rimessi tutti significa che la violazione dei termini e condizioni d'uso non aveva motivo di esistere ) che nel caso rimpazzissero saprei come comportarmi...

Saluti

lunedì 23 marzo 2009

La Legge Pisanu e le dichiarazioni di Alfano


Dire che siamo più arretrati e vigilati della Cina o della Birmania non è più una bestemmia. Da qualche mese è in vigore la Legge Pisanu che di fatto limita la possibilità si espansione di questo mezzo.
Naturalmente non ti diranno mai che lo fanno per reprimere e censurare la Rete, ma bensì useranno parole e linguaggi per farti credere che lavorano per te, per la tua sicurezza e libertà! Il caso Pisanu è un esempio, usano il terrorismo per mascherare le nefandezze!


Data pubblicazione: 2009-01-05

Il decreto Pisanu, contro il terrorismo è stato prorogato e sarà quindi in vigore fino al 31 dicembre 2009. A fissare la proroga è stato il decreto legge 207/2008, pubblicato il 31 dicembre scorso.


Il decreto impone varie cose. Intanto chi offre accesso a internet in un pubblico esercizio o in un circolo privato è tenuto a registrarsi presso la Questura. Deve inoltre tenere un registro dei dati dei propri clienti o soci che si connettono a internet. C'è l'obbligo a un'identificazione certa degli utenti della propria rete (tramite carta d'identità o numero di cellulare) e a custodire i dati sul traffico che hanno fatto su internet (il cosiddetto "log"), perché le forze dell'ordine, all'occorrenza, possano consultarlo.


Il tutto vale non solo per gli internet point ma anche per qualsiasi privato che, da un esercizio pubblico o da casa propria, voglia dare accesso a internet a terzi. Se ne parla su blog e vari siti, in modo polemico, perché le misure previste dalla Pisanu non hanno uguali in altri Paesi democratici. Ricordano da vicino quelle adottate in Cina per controllare le navigazioni internet.


È un fatto che l'Italia sia in fondo alla classifica per numero di accessi pubblici WiFi, come descritto dall'osservatorio JiWire.


L'Italia ha 4,806 accessi WiFi. In Francia ce ne sono cinque volte di più, e l'Italia supera di poco la Spagna. Qualche punto lo hanno fatto recuperare i progetti WiFi della pubblica amministrazione. Come quello della Provincia di Roma, partito a dicembre 2008.


L'Adoc è sempre stata contraria alle norme della Pisanu. "Ora - osserva il Presidente dell'Adoc - il nostro Paese continuerà a tenere tutti gli italiani in un ingiustificabile stato di semilibertà vigilata, almeno per quanto riguarda la diffusione del Wi Fi free, facendo tra l'altro un gran regalo alle società telefoniche che gestiscono i server a pagamento, con la scusa della lotta al terrorismo."


Del resto questo Decreto è uno dei principali motivi per cui da noi è così raro potersi collegare a internet da un bar, un ristorante, una piazza, una stazione, mentre negli altri Paesi europei e nord americani è cosa normale.

Fonte
: adoc.org

Nei parchi di New York, di Londra, di Parigi, di Madrid ci si collega a decine di reti Wi Fi da una panchina o sdraiati su un prato. Siamo l'unica nazione del mondo che è riuscita a invertire l'accesso a Internet. Nessuno è stato capace di tanto. Neppure la Cina o la Birmania.


Le dichiarazioni di Angelino Alfano del 21/03/2009:


"Appena i tecnici del governo Berlusconi troveranno il modo, arriverà una nuova legge per contrastare gli abusi sempre più frequenti su Internet. Come in You Tube ad esempio".

Così il poveretto, durante un incontro pubblico del Pdl, ha risposto a un bambino della classe 5 B della scuola elementare Brignole Sale di Albaro. Dimenticando che anche internet è già sottoposto alle leggi dello Stato.


Il bambino lo interrogava sulla possibilità di interventi specifici contro gli eccessi presenti nel web, in particolare sul più famoso sito di condivisione video, Youtube. "Il nome stesso di rete - ha detto il comico - rimanda a una maglia difficile da controllare, ma stiamo lavorando sul tema".


Youtube

Sinceramente è difficile pure seguirli tutti, perché ogni giorno c'è un attacco alla Rete. L'importante è informarsi, perché un uomo informato è più difficile da prendere per il culo!

Saluti



P.S.-
Vi lascio anche un articolo pubblicato da Guido Scorza nel suo BLOG. Un interessante approfondimento della questione Internet.

sabato 6 dicembre 2008

Mariastella Gelmini su Youtube



Guardate un po' chi è sbarcato sul tubo!
La nostra incommensurabile ministro prestanome del decreto schifezza che ha firmato.

Già come presentazione mi sembra una presa di culo. In questi mesi non ha mai ascoltato nessuno, anzi... E lo vuole fare ora?


Dovreste, come ho fatto io, visitarla e lasciarle qualche commento in merito a tutte le porcate che sta facendo contro la scuola. Ma badate bene che i msg sono moderati, quindi potete ben capire il filtraggio che ne sarà fatto...

http://www.youtube.com/user/mariastellagelmini

Saluti, a lunedi.


P.S.- Lunedi dovrei ritornare stabilmente sul blog :-)

mercoledì 12 novembre 2008

Blog and YouTube



Nel mio primo articolo parlavo della censura che si sta attuando verso l'informazione in rete, precisamente dell'attaco subito da Youtbe da parte di Mediset. Dietro un risarcimento danni per mancati introiti si nasconde una battaglia fatta di libertà. Di non libertà analizzandola dal loro punto di vista, perché non hanno alternative. O si ridimensiona o si ridimesiona... senza vie di mezzo.

Nel secondo trattai di The Pirate Bay, dove il complimento più grande fu quando ci chiamarono fascisti. Censurammo senza spiegazione il loro lavoro. O forse una spiegazione c'è...

Prima, dopo e in mezzo a questi 2 fatti si sono esposti in tanti; giornalisti, politici, opinionisti e ognuno ha detto la sua. Ma fateci caso, solo coloro che sono asserviti al potere in maniera radicale hanno espresso un parere negativo verso i Blog e Youtube. Questo dovrebbe far riflettere.
Siamo acerbo come popolo, in relazione alla Rete, ma loro sanno che è una questione di tempo. Prima o poi si scardinerà quella porta fatta di arroganza e prepotenza, lo sanno, lo temono, ci temono.
Se negli U.S.A. Google è più importante della Cnn un motivo ci sarà. Lo diventerà anche qui, magari più lentamente, ci vorrà ancora qualche anno ma succederà e loro non possono permetterlo... ed è per questo che da qualche anno cercano di fermare l'onda che sospinge l'informazione verso la Rete a discapito delle Tv e quotidiani (questi ultimi arrivati ad esalare l'ultimo respiro, pochi anni e poi End).

Non possono dirci: "state cominciano a diventare fastidiosi, ora ci pensiamo noi con qualche bella censura!"... ci parlano di regolamentazione, di qualche albo specifico per responsabilizzare il nostro operato. Con tanto di pacca sulle spalle perché lo fanno per noi, dovremmo gioire ed essergli grati.
Ora parlano di tasse, banner, soldi che non entrano e quindi serve un'altra regolamentazione al ROC (Registro degli Operatori di Comunicazione). Tentò questa strada il governo Prodi e ora quello Berlusconi. Sempre per mano dello stesso individuo; tale Levi! Ma chi è? Segnatevi bene il suo nome : Riccardo Franco Levi.
Non facciamoci prendere in giro, lo fanno con le parole; ci raccontano balle su balle. Il loro principale scopo è mettere dei paletti che rallentino questa onda... ma non ci riusciranno. Voi che ne dite?

Saluti


P.S.- Guardatevi il video. E' molto interessante. (Ad Emi che non può vederlo gli e lo racconterò io).

martedì 19 agosto 2008

Mediaset vs Youtube


Ed eccomi qui, ad aver aperto come tanti un blog.
Mi auguro sarà una bella esperienza... e come primo post non potevo che trattare lo strumento che adesso stiamo usando: INTERNET!

Probabilmente molti di voi non saranno al corrente che l'azienda del Biscione (Mediaset) ha intentato una causa milionaria verso Google-Youtube.Vi chiederete "per quale motivo??"! Semplice, a detta loro non hanno rispettato il copyright su migliaia e migliaia di filmati che circolerebbero tranquillamente nella rete recando un grave danno economico a mediaset.
Approssimativamente sembra che i video "non in regola" siano 4.500... recante un danno economico pari a 500 milioni di €, questa è la richiesta di risarcimento, per mancati introiti pubblicitari.
Almeno questo è quello che cercano di farci credere,perché a pensier comune; analizzando un attimo più approfonditamente la questione sorgono molti dubbi in proposito...

Seguitemi nel ragionamento:

Berlusconi ha in mano l'informazione in Italia,sia televisiva che cartacea. Ha 3 reti Nazionali (di cui una abusiva; Rete4),ne controlla 2 pubbliche (Ra1 e 2) e detiene una forte influenza sulla terza rete (quella che dovrebbe essere della inesistente Sinistra). E' proprietario (direttamente e/o indirettamente) di diverse testate giornalistiche; Il Giornale di Paolo Berlusconi (ndr il fratello), Il Foglio (ndr di sua moglie), della Mondadori... che gestisce molti settimanali, fra cui Panorama, ed è appoggiato da molti altri giornali con i quali ha più o meno interessi trasversali. E' proprietario di radio. In tutto questo detiene una foltissima schiera di giornalisti sempre pronti a "informare" il Paese con notizie e articoli molto spesso distanti dalla realtà, perché è più comodo e carrieristico asservire il potente in tutto e per tutto...
Questa è anche chiamata informazione tradizionale, cioè quella che noi tutti abbiamo sempre conosciuto e seguito. Con la quale però non c'è modo di interagire, dialogare, mettersi a confronto a livello paritario... puoi solo assorbirla in quanto sei limitato a leggerla in qualche articolo o seguirla su qualche schermo,senza però avere la possibilità di dare una risposta immediata a chi divulga informazioni o dati. Passatemi il confronto ma oserei dire una informazione strutturata come una cupola mafiosa; dove a capo c'è il proprietario (capo clan?!?!) e man mano che si scende tutti i collaboratori. Dai vari direttori, capo redattori,giornalisti etc. etc. tutti (o quasi) con l'unico intento di riportare "informazione" che piaccia al Capo Clan (proprietario?!?!)!
Ora in un Paese realmente democratico, dove il Presidente Del Consiglio non detenesse il 90% dell'informazione, anche questo modo di fare giornalismo potrebbe andare bene, in quanto essendo democratico ci sarebbe pluralismo informativo e libertà di pensiero dove il giornalista potrebbe liberamente esprimere il proprio lavoro in forma totalmente libera. Ma siamo in Italia e non è così.
Ora state cominciando a capire perché sta facendo una causa a Youtube e probabilmente cercherà di fare norme che ristringano il potere di internet?
Sì,proprio per quello, bravi! Da qualche anno i nostri politicanti hanno dovuto far fronte a una nuova realtà, che piano piano sta sostituendo tutti i punti di riferimento avuti fino ad oggi. Questa nuova realtà si chiama Internet.
Il problema (per loro) è che all'interno della rete non esistono censure,ci sono meno filtri informativi e per chi cerca notizie (anche scomodissime) con un po' di pazienza le trova. Perché è libera,fatta da noi. Dove lo scambio di informazioni viene per passaparola,dove molta gente epurata dalle tv, perché scomoda,qui ha la possibilità di esprimere il suo pensiero senza censura. Gente come Travaglio, Grillo, Beha e tanti altri hanno trovato con Internet la possibilità di tenerci informati realmente sullo stato del paese. E di questo cominciano ad aver paura, perché la rete prende sempre più piede e il coperchio che hanno creato potrebbe non bastare più per difenderli dalle bugie che ci propinano ogni giorno!

Vi chiedo, siete sempre convinti che la causa intentata da Mediaset sia puramente economica?

Magari approfondirò l'argomento più avanti. Voglio solo dirvi che hanno già intrapreso un cammino buio e aspro per la libertà. La riforma sulla Giustizia è allucinante; dove rendono veramente difficoltose le indagini. Per non aprire sul disegno di legge sulle intercettazioni.Dove iniziò l'opera il mirabolante Ministro di Grazia e Giustizia Mastella (dello schifosissimo Governo Prodi) e ora, dove finirà l'opera Berlusconi.
Un disegno di legge che vieta ai giornalisti di riportare, riassumere e/o menzionare intercettazioni fin quando la giustizia non sarà arrivata alla fine del suo corso, (pena per chi sgarra: detenzione e multa per il giornalista e mega multa per l'editore che fa pubblicare queste cose nel proprio giornale), cioè dopo anni, vista la lentezza dei 3 gradi di giudizio.Ma lo sapevate che con questa legge non avremmo saputo niente delle scalate bancarie truffaldine del 2005! Quelle di Fazio e Fiorani,come non sapremmo niente della scalata Unipol che ha coinvolto Consorte più i nostri brillanti politici di sinistra! Non avremmo saputo nulla sullo scempio sanitario che si era creato al Santa Rita di Milano,non avremmo saputo niente sui "furbetti del quartierino" (Ricucci, Coppola etc. etc.), niente su Moggi e calciopoli, niente su vallettopoli e sulle tangenti prese in basilicata tramite le asl, niente sulle tangenti romane, sempre sulla sanità... e mi fermo perché potrei dilungarmi molto...! Bene tutti questi reati non li avremmo saputi e tutta quella gente che li ha commessi ora sarebbe al proprio posto,le ruberie continuerebbero senza freni e noi saremmo sempre più poveri... e non solo di soldi!
Per chiudere il discorso, l'intento che stanno perseguendo mi sembra molto semplice: 1) mettere i bastoni nelle ruote della giustizia 2) tappare la bocca all'informazione consueta, tv e giornali 3) cercare di imbavagliare anche internet, ultime vera fonte di libertà!

Vi lascio un bel video di un ragazzo che si dà da fare per noi, per la nostra informazione libera:



Qui potete raggiungere il blog di Byoblu:

Byoblu.Com - Il Videoblog di Claudio messora