Un piccolo porto dove racconterò fatti e accadimenti visti e analizzati dal mio punto di vista... E per chi ha dubbi, come da citazione, si può astenere.
martedì 20 settembre 2011
Raccolta firme abolizione porcellum e Province!
lunedì 18 luglio 2011
I segreti della casta di Montecitorio - 3 domande veloci veloci per l'anonimo!
domenica 6 giugno 2010
Io sto con Saviano!

venerdì 19 dicembre 2008
Processo Berlusconi - Mills

Nel silenzio più generale il pm Fabio De Pasquale ha chiesto la condanna a 4 anni e 8 mesi per David Mills; nel processo che lo vede come unico imputato in corruzione in atti giudiziari. Unico perché? Perché l'altro imputato si chiama Silvio Berlusconi e la sua posizione è stata separata in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla (il)legittimità del Lodo Alfano (qui il testo).
Dice il PM:
"Non fu una corruzione occasionale, Mills aveva un rapporto di sudditanza e dipendenza economica con Silvio Berlusconi e il suo gruppo. Ha preso tanti soldi per dire il falso nei processi a carico di Berlusconi», ha detto il pm. Secondo il pm il rapporto di «sudditanza e dipendenza economica» comincia nel 1995 e va avanti fino al 2004"A gennaio parlerà la difesa di Mills, quando ci sarà la sentenza. Mi chiedo da qui a un mese cosa succederà e cosa farà Berlusconi per cercare di bloccare anche il processo a carico di Mills... Perché pur essendosi protetto con la SUA legge ad personam che porta come nome Lodo Alfano non potrà esimersi dalla giustizia morale ed etica che lo investirà quando Mills sarà condannato. Da chi li ha presi quei soldi? Perché li ha presi?
Per chi ne volesse sapere di più sul caso Mills clicchi qui e qui per chi non visualizza i video.
Saluti
P.S.- Le notizie sulla campania, sugli arresti alla giunta napoletana, sulla Iervolino (ma anche Bassolino) che impunemente non si dimette. Sui 2 parlamentari indagati (uno del PD e uno del PDL), su Margiotta, sempre PD, dove la casta si è compattata per non dare al PM l'autorizzazione a procedere (tutti tranne l'IDV). Sull'arresto del sindaco D'alfonso in forza al PD. Sulla Parietti che vuole candidarsi con Veltroni. Per non parlare del marciume all'interno dello stesso PD, dove c'è la corrente di D'alema (e alleati) che rema contro Veltroni ( e alleati)... Quante cose ci sarebbero da dire!!! Spero di avere il tempo per farlo...
Intanto prendetevi 2 chicche sul PD: 1 e 2 .
venerdì 14 novembre 2008
Rai, Tg1, Tg2, Tg3 e l'informazione (S)corretta
Guardate attentamente il video e ditemi cosa notate di strano!
La vicenda è di qualche mese fa; narra del processo Berlusconi - SME. Dove non è stato possibile condannare il premier perché ha cambiato le regole durante il gioco. Quello che prima era reato... ora non lo è più! Insomma fatevi furbi: se dovete fare reati prendete esempio da Zilvio e copiatelo, tanto lui cambierà le regole in corsa e sarete salvi anche voi:-D
Ha depenalizzato (lui e il suo governo) il falso in bilancio e si è salvato. Tutto regolare no? Come sono regolari i servizi della tv di Stato: 3 servizi identici, spiegazione dei perché quasi assente e chiosa finale del buon Silvio!
Saluti
P.S.- La Casta si difende <----- clicca, leggi, ascolta e DIFFONDI! (L'unica arma che abbiamo è far sapere...)...
lunedì 3 novembre 2008
Alitalia, prestito ponte, sprechi e casta

Il video che feci quasi 2 mesetti fa è sempre attuale, me ne compiaccio. Niente cambiò. In compenso vogliono farci pagare anche il prestito ponte che il misero governo Prodi fece al nascende governo Berlusconi. Quello di 300 mln di € per traghettare Alitalia all'effimera "salvezza".
Da Bruxelles arriva la notizia che il prestito fatto fu illegittimo e quindi va restituito. Questa è la posizione della direzione generale dei Trasporti e dell'Energia della Commissione europea . Naturalmente Tajani ha già fatto sapere che non sarà la Cai (good company) a dover pagare questa cifra (ci mancherebbe!!!) ma bensì la bad company (cioè noi!!!) in quanto c'è discontinuità fra la vecchia Alitalia e la nuova.... (mi viene da ridere!). Si è unito al coro anche Matteoli ribadendo che il prestito ponte sarà accollato al bad company... tutto questo per la gioia di Colaninno che ha preso questa notizia con il sorriso.
Ogni tanto è bene rinfrescare la memoria, specie quando fanno queste porcate e/o tagliano le risorse alla scuola perché: "da qualche parte dovremo prenderli i soldi no?".
Io saprei dove cercarli... guarda sotto:
DEPUTATI
L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.
L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.
È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori
A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.
Ai deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.
I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.
Spese telefoniche
I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.
Assistenza sanitaria
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 559,54 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.
Assegno di fine mandato
Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).
Assegno vitalizio
Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.069,35 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.
Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.
L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
SENATORI
Indennità parlamentare
L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento dei magistrati.
L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42)
Diaria
Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.
La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno di assenza del Senatore dalle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni qualificate e verifiche del numero legale.
È considerato presente il Senatore che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.
Rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare
A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per retribuire i propri collaboratori e per quelle necessarie a svolgere, anche nel collegio elettorale, il mandato parlamentare, al Senatore è attribuita una somma mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogata direttamente al Senatore medesimo ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogata al Gruppo parlamentare di appartenenza. Ai Senatori non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali.
Spese di trasporto e spese di viaggio
I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.
Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese annuo pari a 13.293,60 euro, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 15.979,18 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Comune di Roma, il rimborso è corrisposto nella misura di 6.646,80 euro.
Ad ogni Senatore è corrisposta, a titolo di rimborso, una somma forfettaria annua di 3.100 euro, a fronte delle spese sostenute per viaggi internazionali di aggiornamento.
Spese telefoniche
I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche.
Assistenza sanitaria integrativa
E' previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa nei limiti dell'apposito Regolamento, approvato dal Consiglio di Presidenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (4,5% per i Senatori in carica; 4,7% gli altri) e quote aggiuntive per i familiari.
Assegno di solidarietà (a fine mandato)
Il Senatore versa mensilmente, ad un apposito Fondo, una quota pari al 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l'assegno di solidarietà (anche denominato "di fine mandato"), che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).Assegno vitalizio
Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari ora a 1.069,35 euro, più il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 267,34 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.
In base alle norme contenute in tale Regolamento, il Senatore riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età è ridotto al 60° anno ove siano state svolte più legislature.
Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.
L'importo dell'assegno vitalizio varia da un minimo del 25 per cento ad un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.
Per non dimenticare...
Saluti
mercoledì 8 ottobre 2008
I Fannulloni!
Brunetta è il ministro che ha fatto le norme anti fannulloni.I fannulloni dovrebbero essere quegli impiegati,funzionari e lavoratori statali che invece che lavorare per noi,pagati da noi,si assentano senza giustificazione dal posto di lavoro e questo è possibile proprio perché statali,cioè non controllati.E' risaputo,non è come nel privato,i cordoni sono molto più lenti.
Tutto ciò sarebbe ottimo,se fosse vero.Non lo so,non ho dati da confrontare con quelli ufficiali,quindi posso prendere,in buona fede,solo quelli passati dal ministero.E questi ci dicono che le norme funzionano.Rispetto agli anni passati ci sono molti meno assenteisti ingiustificati ed è molto più facile cacciare chi,continua a fregarsene del lavoro a discapito degli affaracci suoi.
Tutto è bene,quindi cosa c'è che non va? Beh lo avrete visto dal video...ma i parlamentari sono o non sono statali pagati da noi come i signori sopracitati? A sentire il ministro no! Ma come no!!! Ma cosa hanno di diverso? Perché possono farla franca sotto il naso di tutti e restare impunemente al loro posto?
La difesa di Brunetta è esilarante,se non fosse data da un ministro ci sarebbe da ridere,invece che da piangere.La difesa alla casta...annuncia pure querele.
Secondo lui il 30-33% di assenze sono giustificabili.Ma provate voi a stare nell'arco di 1 anno 115 giorni a casa,poi mi dite quante giustificazioni trovano prima di mandarvi a quel paese...
Anche questa,aimè,è Italia.
venerdì 12 settembre 2008
I Prediletti!
Ed ecco un altro mio piccolo video per non (far) dimenticare la feccia che ci comanda,controlla e che alla faccia nostra gode di molteplici benefici.
Vi ricordate il libro "La Casta" che uscì qualche tempo fa? Dopo il polverone mediatico del momento non è cambiato assolutamente niente. Anzi sembra che le spese siano addirittura aumentate e i costi della politica lievitati.
E tutte le promesse sullo smantellamento delle istituzioni pletoriche create in questo Paese per accontentare gli amici degli amici??? Niente di nuovo,sono tutte lì! Come sono lì le Province (anzi le hanno rafforzate) e le Comunità Montane! Insomma niente di nuovo;solite promesse elettorali e soliti politici con il gargarozzo gonfio e la pancia piena...ribelliamoci!
Ma questi politici non contenti del presente stanno cercando di crearsi un futuro.Precisamente una classe politica futura che impari per bene il mestiere...guardate:
Scuole di Formazione
Proprio in questi giorni sono a Gubbio e a Cortona per tirar su nuove leve da far diventare futuri truffatori dello Stato! Il bello è che io ci abito vicinoooo...mi sento circondato!!! 50/60km a sud ho Gubbio e 50 km a sud-ovest Cortona...
Mi sa non uscirò di casa in questi giorni!!!
Ah no verooo...oggi (venerdi) vado dal mio amico Cainos !!! "Amico devi ospitarmi fin quando non se ne saranno andati!!! So che posso contare su di te,sempre.":-D
Quindi amici di blog un salutone,ci risentiamo qui lunedi...e per non sciuparvi troppo l'umore; metto un bellissimo video "su dei" personaggi italiani un po' più seri di quelli sopracitati...
Buonanotte!