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mercoledì 20 maggio 2009

Mills corrotto da Berlusconi: "Risponderò in Parlamento"



"Mentì per salvare Berlusconi" Per questo l'avvocato inglese David Mills è stato condannato a Milano a 4 anni e 6 mesi dai giudici milanesi. Il legale, condannato per corruzione in atti giudiziari agì "da falso testimone "per consentire a Berlusconi e alla Fininvest l'impunità dalle accuse, o almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati". E' questo uno dei passaggi delle motivazioni (leggi il documento completo), circa 400 pagine, della sentenza con la quale il tribunale di Milano ha motivato la condanna del legale inglese. Motivazioni delle quali si parlerà anche in Parlamento: il premier ha annunciato che riferirà sulla vicenda alle Camere. 

Mills, scrivono i giudici nelle motivazioni, "ha agito certamente da falso testimone da un lato per consentire a Silvio Berlusconi e al gruppo Fininvest l'impunità dalle accuse, o, almeno, il mantenimento degli ingenti profitti realizzati attraverso il compimento delle operazioni societarie e finanziarie illecite compiute sino a quella data, dall'altro ha contemporaneamente perseguito il proprio ingente vantaggio economico". I giudici milanesi ricordano che oltre ai 600mila dollari ritenuti "il prezzo della corruzione", Mills nel 1996 percepiva direttamente da Berlusconi almeno 45mila sterline dichiarate al fisco inglese. "Enormi somme di denaro, estranee alle sue parcelle professionali" che il legale riceveva da Berlusconi. 

In pratica, scrivono ancora i giudici, "la condotta di Mills era dettata dalla necessità di distanziare la persona di Silvio Berlusconi dalle società off shore, al fine di eludere il fisco e la normativa anticoncentrazione, consentendo anche, in tal modo, il mantenimento della proprietà di ingenti profitti illecitamente conseguiti all'estero, la destinazione di una parte degli stessi a Marina e Piersilvio Berlusconi". In sostanza, per i giudici, "il fulcro della reticenza di Mills, in ciascuna delle sue deposizioni, sta nel fatto che egli aveva ricondotto solo genericamente a Fininvest, e non alla persona di Silvio Berlusconi la proprietà delle società off shore, in tal modo favorendolo in quanto imputato in quei procedimenti". 

La condanna per l'avvocato inglese era arriva nel febbraio di quest'anno. A conclusione di un'inchiesta che tirava in ballo il premier e che aveva visto una prima ammissione di colpa di Mills. Il legale nel luglio del 2004 aveva raccontato ai pm di aver ricevuto 600mila dollari dal gruppo Fininvest per dire il falso nei processi in cui era coinvolto Berlusconi: le tangenti alla Guardia di finanza e All Iberian. 

Poi, nel gennaio 2009, la ritrattazione e il tentativo di discolpare il presidente del Consiglio (la cui posizione è stata stralciata in seguito all'approvazione del "Lodo Alfano" che garantisce l'imminutà alle alta cariche dello Stato). Una svolta che permise al premier di evitare il rinvio a giudizio per corruzione chiesto dia giudici nel 2006. 

Per giustificare la retromarcia Mills disse di aver temuto guai con il fisco inglese ("temevo che scoprisse dei miei versamenti non dichiarati"). Poi le scuse a Berlusconi. Una ricostruzione che, però, non ha convinto i giudici.


Saluti

sabato 21 marzo 2009

Impunità



"Signor Presidente Berlusconi, tessera n.1816 della Loggia P2..."
L' immunità è legge dello Stato, Lei ora è intoccabile come un sovrano. Il Senato dà il via libera definitivo al lodo Alfano sulle immunità delle alte cariche, non si mette limite per nessun reato, neanche il più infamante.

Sì definitivo del Senato il 22 luglio 2008 al "lodo Alfano" il ddl che prevede limmunità per le alte cariche dello Stato.
Il ddl, già approvato dalla Camera, prevede però alcuni limiti a questa immunità.
Tra questi limiti, dopo l'approvazione di un emendamento presentato dal Pd, c'è quello che precisa che l'immunità non si estende in caso di cambio di carica, anche nel corso della stessa legislatura: se il presidente del Consiglio venisse nominato presidente della Repubblica, perciò, il lodo Alfano non gli si applicherebbe più, mentre gli si applicherebbe se succedesse a se stesso a Palazzo Chigi. Ciò deriva dal fatto che la non reiterabilità della sospensione, come si è visto, ha un'unica eccezione: la nuova nomina a presidente del Consiglio nel corso della legislatura.
Il testo, di un solo articolo, prevede che i processi penali nei confronti dei soggetti che rivestono la qualità di Presidente della Repubblica, di Presidente del Senato della Repubblica, di Presidente della Camera dei deputati e di Presidente del Consiglio dei ministri siano sospesi dalla data di assunzione e fino alla cessazione della carica o della funzione.

La sospensione si applica anche ai processi penali per fatti antecedenti l'assunzione della carica o della funzione.
In dettaglio il comma 1 del provvedimento prevede che nei confronti del Presidente della Repubblica e del Presidente
del Consiglio dei ministri, la sospensione riguarda i reati extrafunzionali, dato che i cosiddetti «reati funzionali» rientrano nella disciplina già prevista dalle norme costituzionali, secondo cui il Presidente della Repubblica non è responsabile degli atti compiuti nell'esercizio delle sue funzioni, tranne che per alto tradimento o per attentato alla Costituzione; mentre il Presidente del Consiglio dei ministri, per i predetti reati, può essere sottoposto alla giurisdizione ordinaria, dopo la decisione di rinvio a giudizio adottata dal tribunale dei ministri e, in ogni caso, previa autorizzazione della Camera di appartenenza.

Il comma 1 prevede, inoltre, che la sospensione del processo opera anche in relazione a fatti commessi anteriormente all'assunzione della carica o della funzione.

Fonte: youtube

Saluti, a lunedì

martedì 17 febbraio 2009

David Mills condannato per corruzione


La notizia è di quelle importanti. David Mills è stato condannato a 4 anni e 6 mesi per corruzione in atti giudiziari. Dovrà pagare anche 250.000 € alle parti civili e sostenere le spese processuali.
Secondo i giudici milanesi, i 600mila dollari bonificati a Mills dalla Fininvest del '98 sono dunque serviti a corrompere il legale inglese per testimoniare il falso - cosi' come sostenuto dalla Pubblica accusa - in due processi che vedevano imputato l'attuale presidente del Consiglio Silvio Berlusconi (tangenti alla Gdf e All Iberian).
In un paese normale molto meno sarebbe bastato per spazzare via un politico. In Italia ho paura che neanche una condanna basterà... Va ricordato che l'altro imputato a questo processo era Silvio Berlusconi, poi uscito in quanto immunizzato dalla legge (fatta da lui) Lodo Alfano.

La carta vincente del processo per incriminare Mills probabilmente è stata la lettera in cui era scritto che il Signor B. aveva dato dei soldi all'avvocato per testimonianze "morbide". Staremo a vedere quando saranno rese pubbliche le motivazione di sentenza.

Saluti


FONTE: asca.it

venerdì 19 dicembre 2008

Processo Berlusconi - Mills


Nel silenzio più generale il pm Fabio De Pasquale ha chiesto la condanna a 4 anni e 8 mesi per David Mills; nel processo che lo vede come unico imputato in corruzione in atti giudiziari. Unico perché? Perché l'altro imputato si chiama Silvio Berlusconi e la sua posizione è stata separata in attesa che la Corte Costituzionale decida sulla (il)legittimità del Lodo Alfano (qui il testo).

Dice il PM:
"Non fu una corruzione occasionale, Mills aveva un rapporto di sudditanza e dipendenza economica con Silvio Berlusconi e il suo gruppo. Ha preso tanti soldi per dire il falso nei processi a carico di Berlusconi», ha detto il pm. Secondo il pm il rapporto di «sudditanza e dipendenza economica» comincia nel 1995 e va avanti fino al 2004"
A gennaio parlerà la difesa di Mills, quando ci sarà la sentenza. Mi chiedo da qui a un mese cosa succederà e cosa farà Berlusconi per cercare di bloccare anche il processo a carico di Mills... Perché pur essendosi protetto con la SUA legge ad personam che porta come nome Lodo Alfano non potrà esimersi dalla giustizia morale ed etica che lo investirà quando Mills sarà condannato. Da chi li ha presi quei soldi? Perché li ha presi?
Per chi ne volesse sapere di più sul caso Mills
clicchi qui e qui per chi non visualizza i video.

Saluti


P.S.- Le notizie sulla campania, sugli arresti alla giunta napoletana, sulla Iervolino (ma anche Bassolino) che impunemente non si dimette. Sui 2 parlamentari indagati (uno del PD e uno del PDL), su Margiotta, sempre PD, dove la casta si è compattata per non dare al PM l'autorizzazione a procedere (tutti tranne l'IDV). Sull'arresto del sindaco D'alfonso in forza al PD. Sulla Parietti che vuole candidarsi con Veltroni. Per non parlare del marciume all'interno dello stesso PD, dove c'è la corrente di D'alema (e alleati) che rema contro Veltroni ( e alleati)... Quante cose ci sarebbero da dire!!! Spero di avere il tempo per farlo...

Intanto prendetevi 2 chicche sul PD: 1 e 2 .

martedì 11 novembre 2008

Lodo Alfano: 1 milione di firme / Ammazza Blog / Marco Travaglio

1)
Il referendum messo in piedi dall'IDV, e dal suo ideatore Antonio Di Pietro, sta andando meglio di quanto si potesse sperare. Ieri ha annunciato che siamo arrivati a quota 1 milione ed è un traguardo insperato se pensiamo alla poca pubblicità fatta.

Ricordo che il Lodo Alfano è un legge che ha l'unico scopo di immunizzare le 4 più alte cariche dello stato. Anche se, ce n'è solo una con problemi giudiziari pendendi. Indovinate qual è?
Praticamente è una legge ad personam fatta per togliere tutte le castagne dal fuoco al nostro premier... passate, presenti e future.

Tonino oltre la soddisfazione per il buon esito della raccolta firme ha voluto dire anche 2 paroline al ministro della Giustizia Alfano:

"Non può fare come Penelope, che a un certo momento della giornata tesse e poi sfila. Non può fare una norma per rafforzare il 41 bis e poi fare il Lodo Alfano, il Lodo Consolo e le norme sulla riduzione delle intercettazioni telefoniche."
Questi sono gli altri temi importanti di cui avremo modo di parlare più avanti: il Lodo Consolo che sarebbe una immunità per i misnistri (e poi chissà a chi altri...) e la riforma sulle intercettazioni, che è un buon modo per tutelre i colletti bianchi dalle loro nefandezze.
Qui il nostro Alfano ci ha già raccontato un sacco di balle... staremo a vedere!


Loro non mollano, noi neanche.

Punto 1
Punto 2



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2)
Cosa importantissima, che ho trovato nel blog di Antonio Di Pietro riguardante tutti noi, che usiamo questo mezzo. Come saprete, ormai da tempo, stanno cercando di limitare la libertà a noi bloggers. Ci provò il vecchio governo Prodi e ci sta provando, percorrendo più vie, questo governo.

Vi lascio un articolo interessantissimo. Mi raccomando leggetelo e diffonetelo. Ci manca solo che ci tolgono questa possibilità e poi potremo chiamarla dittatura a tutti gli effetti... altro che soft!!!


LEGGI E DIFFONDI




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3)
Per finire: il passaparola settimanale di Marco Travaglio:



Saluti

giovedì 2 ottobre 2008

Lodo Alfano



E' Ottobre,l'ora X è vicina!
L'11 di questo mese inizierà la raccoltà firme per il Referendum abrogativo del Lodo Alfano.
Bisognerebbe fare un po' di passaparola perché non è stato, e non è,molto pubblicizzato, purtroppo neanche dall'ideatore, Antonio Di Pietro dell'Idv. Cmq spero che in questi ultimi giorni ci sia un'impennata, perché pare che 1 italiano su 4 non conosca neanche superficialmente l'argomento!
L'11 Ottobre si andrà a firmare per abrogare una legge vergogna. Questo il quesito proposto:
"Volete voi - è il quesito che si vuole sottoporre agli elettori - che sia abrogata la legge 23 luglio 2008, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, recante Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato?".
Sul perché sarebbe incostituzionale il Lodo Alfano vi rimando al video del buon Travaglio,che come sempre analizza accuramente le vicende per poi darne una semplice e diretta spiegazione.
Mentre a seguire una giusta spiegazione di Antonio Di Pietro:



Mi raccomando; le firme sono importanti per raggiungere il quorum che è fissato nel 50% + 1 degli aventi diritto al voto.Nel caso contrario,seppur dovesse vincere il sì, il referendum non avrebbe valore abrogativo.

Passate parola!