martedì 4 novembre 2008

Silvio Berlusconi immortale / Pluralismo / Marco Travaglio


Come avrete notate l'articolo è diviso in 3 parti. Nel punto 1 ho messo un pezzo che va a braccetto con il sarcasmo... nel 2 un mio pensiero sull'informazione in generale e per finire, seriamente, la postilla di Marco Travaglio che spiega molto bene cosa era (e cosa è) la P2. Sono felice di ciò perché lo ritengo un pezzo di storia poco discusso dai più e quindi un approfondimento, che si riallaccia al contesto moderno, non può che far bene.



1)

Silvio Berlusconi scrive un articolo per Kos (rivista bimestrale dell'editrice San Raffaele diretta da don Luigi Maria Verzé) dicendo che fare politica significa vivere a lungo per gli altri. Già qui mi è venuto un prurito, non fosse altro che mi appellai in tempi non sospetti alla divina Provvidenza...

Dice: "Se la durata media della vita è stata di poco superiore ai vent'anni sino all'Ottocento, di quarant'anni all'inizio del Novecento ed è arrivata oggi a ottant'anni, perché non può davvero arrivare in un futuro prossimo a centovent'anni vissuti in buona salute?" e continua "Con la medicina preventiva, con il controllo a distanza, con l'esame del Dna, con l'utilizzazione delle cellule staminali, con un conseguente razionale stile di vita ogni soggetto sarà nella condizione di conservarsi sano ed efficiente più a lungo".

Panico!!!

Signori ma non è che ci sta preparando a dirci che camperà fino a 120 anni??? Vi immaginate avere Berlusconi in buona salute per altri 50 anni...?

Panico part II !!!



P.S.- Parte dell'articolo è volotamente ironico, il resto è ansia.

FONTE


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2)
Ora voglio parlare di una parola: "pluralismo".


Noi sentiamo costantemente questa parola nelle bocche dei più, in particolar modo politici e giornalisti, quando tentano di farci credere che nella nostra informazione cartacea e tv esiste! Ed è vero, esiste. Ma esiste nella forma che la intendono loro.

Prendete qualunque notizia di valore politico e/o sociale e guardate cosa succede nei Tg:
  • Danno sommariamente l'informazione leggendola in chiave politica
  • Fanno partire il teatrino politico in cui uno di dx dice la sua e uno di sx idem
Questo per loro significa pluralismo. Piazzare un microfono sotto al naso dei portavoce delle maggiori s.p.a. politiche (parlo dei partiti) e lasciare ampio spazio alle loro esternazioni. E la notizia? Niente, nessuno chiarisce. Anzi vi sfido a trovare un Tg che abbia spiegato una di queste leggi o decreti et simili: Lodo Alfano, blocca processi, processo Mills, Decreto Gelmini, scorporamento di Alitalia.

Dei vari decretini salva manager (partI e part II), dell'acqua privatizzata e della bugie sull'abolisci intercetazioni neanche a parlarne, in quanto non ne hanno mai parlato... è più utile dissertire del gattino che sa cantare!!!


Vi lascio una massima di Aurelio Saffi:
"La vita di un popolo non consiste nel diritto di eleggere i propri rappresentanti, ma nell'invigilarli, nel dirigerli sulla via, nel trasmettere loro la propria ispirazione. Nelle piccole repubbliche antiche, il popolo era chiamato a decidere intorno le leggi proposte. Nei grandi Stati moderni, l'associazione deve supplire all'esercizio impossibile di quel diritto. L'opinione del Paese dovrebbe legalmente, normalmente rivelarsi al governo intorno a ogni cosa che tocca i più. "



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3)

Qui, come ogni lunedi, la postilla settimanale di Marco Travaglio:




Passate parola!


Saluti

lunedì 3 novembre 2008

Alitalia, prestito ponte, sprechi e casta


Il video che feci quasi 2 mesetti fa è sempre attuale, me ne compiaccio. Niente cambiò. In compenso vogliono farci pagare anche il prestito ponte che il misero governo Prodi fece al nascende governo Berlusconi. Quello di 300 mln di € per traghettare Alitalia all'effimera "salvezza".

Da Bruxelles arriva la notizia che il prestito fatto fu illegittimo e quindi va restituito. Questa è la posizione della direzione generale dei Trasporti e dell'Energia della Commissione europea . Naturalmente Tajani ha già fatto sapere che non sarà la Cai (good company) a dover pagare questa cifra (ci mancherebbe!!!) ma bensì la bad company (cioè noi!!!) in quanto c'è discontinuità fra la vecchia Alitalia e la nuova.... (mi viene da ridere!). Si è unito al coro anche Matteoli ribadendo che il prestito ponte sarà accollato al bad company... tutto questo per la gioia di Colaninno che ha preso questa notizia con il sorriso.

Ogni tanto è bene rinfrescare la memoria, specie quando fanno queste porcate e/o tagliano le risorse alla scuola perché: "da qualche parte dovremo prenderli i soldi no?".

Io saprei dove cercarli... guarda sotto:


DEPUTATI

Indennità parlamentare


L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965. È fissata in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate.

L’indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l’assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42).


Diaria


Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 206,58 euro per ogni giorno di assenza del deputato da quelle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni, che avvengono con il procedimento elettronico.

È considerato presente il deputato che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.


Rimborso per spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori


A titolo di rimborso forfetario per le spese inerenti al rapporto tra eletto ed elettori, al deputato è attribuita una somma mensile di 4.190 euro, che viene erogata tramite il gruppo parlamentare di appartenenza.

Ai deputati non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali a decorrere dal 1990.


Spese di trasporto e spese di viaggio


I deputati usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.

Per i trasferimenti dal luogo di residenza all'aeroporto più vicino e tra l'aeroporto di Roma-Fiumicino e Montecitorio, è previsto un rimborso spese trimestrale pari a 3.323,70 euro, per il deputato che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto più vicino al luogo di residenza, ed a 3.995,10 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km.

I deputati, qualora si rechino all’estero per ragioni di studio o connesse all’attività parlamentare, possono richiedere un rimborso per le spese sostenute entro un limite massimo annuo di 3.100,00 euro.


Spese telefoniche


I deputati dispongono di una somma annua di 3.098,74 euro per le spese telefoniche. La Camera non fornisce ai deputati telefoni cellulari.


Assistenza sanitaria


Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 4,5 per cento della propria indennità lorda, pari a 559,54 euro, destinata al sistema di assistenza sanitaria integrativa che eroga rimborsi secondo quanto previsto da un tariffario.


Assegno di fine mandato


Il deputato versa mensilmente, in un apposito fondo, una quota del 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il deputato riceve l'assegno di fine mandato, che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).


Assegno vitalizio


Anche in questo caso, il deputato versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari a 1.069,35 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dall'Ufficio di Presidenza il 30 luglio 1997.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il deputato riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età diminuisce fino al 60° anno di età in relazione agli anni di mandato parlamentare svolti.

Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il deputato sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

L'importo dell'assegno varia da un minimo del 25 per cento a un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.



SENATORI


Indennità parlamentare

L'indennità, prevista dalla Costituzione all'art. 69, è determinata, in base alla legge n. 1261 del 31 ottobre 1965, in misura non superiore al trattamento complessivo massimo annuo lordo dei magistrati con funzioni di presidente di Sezione della Corte di Cassazione ed equiparate. Con delibera del 1993 il Consiglio di presidenza del Senato ha stabilito che tale misura fosse ridotta al 96% del predetto trattamento dei magistrati.

L'indennità è corrisposta per 12 mensilità. L'importo mensile è pari a 5.941,91 euro, al netto delle ritenute previdenziali (€ 833,10) e assistenziali (€ 559,54) della quota contributiva per l'assegno vitalizio (€ 1.069,35) e della ritenuta fiscale (€ 4.030,42)

Diaria

Viene riconosciuta, a titolo di rimborso delle spese di soggiorno a Roma, sulla base della stessa legge n. 1261 del 1965.

La diaria ammonta a 4.003,11 euro mensili. Tale somma viene ridotta di 258,23 euro per ogni giorno di assenza del Senatore dalle sedute dell'Assemblea in cui si svolgono votazioni qualificate e verifiche del numero legale.

È considerato presente il Senatore che partecipa almeno al 30 per cento delle votazioni effettuate nell'arco della giornata.

Rimborso per spese inerenti i supporti per lo svolgimento del mandato parlamentare

A titolo di rimborso forfettario per le spese sostenute per retribuire i propri collaboratori e per quelle necessarie a svolgere, anche nel collegio elettorale, il mandato parlamentare, al Senatore è attribuita una somma mensile di 4.678,36 euro, in parte (35% pari a 1.637,43 euro) erogata direttamente al Senatore medesimo ed in parte (65% pari a 3.040,93 euro) erogata al Gruppo parlamentare di appartenenza. Ai Senatori non è riconosciuto alcun rimborso per le spese postali.

Spese di trasporto e spese di viaggio

I Senatori usufruiscono di tessere per la libera circolazione autostradale, ferroviaria, marittima ed aerea per i trasferimenti sul territorio nazionale.

Per i trasferimenti dal luogo di residenza a Roma, è previsto un rimborso spese annuo pari a 13.293,60 euro, per il Senatore che deve percorrere fino a 100 km per raggiungere l'aeroporto o la stazione ferroviaria più vicina al luogo di residenza, ed a 15.979,18 euro se la distanza da percorrere è superiore a 100 km. Per i Senatori residenti a Roma ed eletti in collegi del Comune di Roma, il rimborso è corrisposto nella misura di 6.646,80 euro.

Ad ogni Senatore è corrisposta, a titolo di rimborso, una somma forfettaria annua di 3.100 euro, a fronte delle spese sostenute per viaggi internazionali di aggiornamento.

Spese telefoniche

I Senatori dispongono di una somma annua di 4.150 euro per le spese telefoniche.

Assistenza sanitaria integrativa

E' previsto il rimborso delle spese sanitarie ai Senatori (anche cessati dal mandato ovvero ai titolari di trattamento di reversibilità, nonché ai rispettivi familiari) iscritti al servizio di Assistenza Sanitaria Integrativa nei limiti dell'apposito Regolamento, approvato dal Consiglio di Presidenza. Gli iscritti versano un contributo commisurato alle competenze mensili lorde (4,5% per i Senatori in carica; 4,7% gli altri) e quote aggiuntive per i familiari.

Assegno di solidarietà (a fine mandato)

Il Senatore versa mensilmente, ad un apposito Fondo, una quota pari al 6,7 per cento della propria indennità lorda, pari ora a 833,10 euro. Al termine del mandato parlamentare, il Senatore riceve l'assegno di solidarietà (anche denominato "di fine mandato"), che è pari all'80 per cento dell'importo mensile lordo dell'indennità, per ogni anno di mandato effettivo (o frazione non inferiore ai sei mesi).

Assegno vitalizio

Anche in questo caso, il Senatore versa mensilmente una quota - l'8,6 per cento, pari ora a 1.069,35 euro, più il 2,15 per cento, come quota aggiuntiva per la reversibilità, pari a 267,34 euro - della propria indennità lorda, che viene accantonata per il pagamento degli assegni vitalizi, come previsto da un apposito Regolamento approvato dal Consiglio di Presidenza.

In base alle norme contenute in tale Regolamento, il Senatore riceve il vitalizio a partire dal 65° anno di età. Il limite di età è ridotto al 60° anno ove siano state svolte più legislature.

Lo stesso Regolamento prevede la sospensione del pagamento del vitalizio qualora il Senatore sia rieletto al Parlamento nazionale ovvero sia eletto al Parlamento europeo o ad un Consiglio regionale.

L'importo dell'assegno vitalizio varia da un minimo del 25 per cento ad un massimo dell'80 per cento dell'indennità parlamentare, a seconda degli anni di mandato parlamentare.


Per non dimenticare...

Saluti

sabato 1 novembre 2008

Norma Salva-manager part II


Vi ricordate lo scoop fatto dalla giornalista di Report, la Gabanelli, che aveva trovato nei meandri del decreto Alitalia una postilla, piccola, in cui si regalava l'impunità ad alcuni manager che avevano i nomi di; Tanti, Geronzi e compagnia bella?

Bene dopo la scopertà del "truchetto", da parte della giornalista, venne subito ritirata, in quanto vergognosa. Dissero che fu un errore involontario etc. etc. insomma raccontarono le solite balle amplificate da quell'informazione che dovrebbe funzionare invece di fare da cassa di risonanza a questi signori...


Ci stanno riprovando!!!


Vi riporto testuale dal blog dell'
IDV quanto segue:

La norma Salva-manager, sparita dal decreto Alitalia dopo le prese di distanza del ministro Tremonti, torna in modo ancora più deflagrante in un altro provvedimento, questa volta presentato alla Camera dallo stesso Governo.

Nel disegno di legge la norma Salva-manager c’è, eccome! E questo nonostante le diverse affermazioni del ministro Scajola.Nella proposta, infatti, si prevede che l’equiparazione della dichiarazione dello stato di insolvenza alla dichiarazione di fallimento è limitata al caso “in cui si riscontri la falsità dei presupposti per l’ammissione alla procedura”.

Tale condotta non riguarda il commissario straordinario, in quanto non ancora nominato nella fase di verifica dei presupposti, bensì i manager, ossia gli unici che possono commettere la falsità.

Con questa modifica il governo cancella con un colpo di spugna tutte le diverse altre condotte illecite che hanno determinato lo stato di insolvenza in quanto tutte le altre condotte illecite non varrebbero per l’equiparazione dello stato di insolvenza alla dichiarazione di fallimento.

La norma proposta dal governo è di una chiarezza sconcertante e solo la coda di paglia può far dire che non esiste alcuna norma Salva-manager.

Tutto ciò è vergognoso. E lo è altrettanto il silenzio che ne segue, nessuno dice nulla (tranne pochi eroi), nessuno informa... e così fanno quello che gli pare!!!

Ci rileggiamo lunedi, buone festività a tutti/e e mi raccomando; diffondete e passate parola.


Saluti


P.S.- Qui l'articolo di quando parlai della Salva-manager Part I. A quanto pare il lupo perde il pelo ma non il vizio...

venerdì 31 ottobre 2008

SuperFannulloni.it


Questa volta voglio segnalarvi un interessantissimo sito che ha una funzione veramente importante nonché attuale; cioè dà la possibilità di poter segnalare tutti i fancazzisti che esistono nel settore lavorativo pubblico.

Nel tuo paese c'è un vigile fancazzista? Un assessore che usa l'orario di lavoro per motivi strettamente personali? Basta andare nel sito e fare la segnalazione. In questo modo possiamo anche controllare se nel nostro paese o città ci sono questi soggetti e vi assicuro che è divertente spulciare qua e là per vedere chi non fa e soprattutto come usa il tempo che dovrebbe impiegare per noi, perché pagato da noi!!!


Eccolo ----->
SuperFannulloni


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Qui invece un interessantissimo video che spiega cosa resterà delle nostre istituzioni scolastiche se qualcosa non cambierà...



Passate Parola!!!

Saluti