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giovedì 16 giugno 2011

Video per il ministro Brunetta


Il ministro forse non sa che questa non è la tv ma bensì la Rete dove le menzogne vengono scoperte!

Video di insulto ai precari: http://www.youtube.com/watch?v=JMnq-oZ_qzs

La ricostruzione falsa di Brunetta: http://www.youtube.com/watch?v=R3QfM1pmdyQ

Per chi volesse dire la sua a Brunetta qui la pagina facebook: http://www.facebook.com/renato.brunetta

Qui il suo canale youtube: http://www.youtube.com/renatobrunetta

Saluti

mercoledì 15 giugno 2011

Stracquadanio fantasma!


Questa è la risposta concreta alle parole sciagurate prive di senso della realtà, ma non di ridicolaggine, che la Rete dà a Stracquadanio. Lo stesso contatore, che si aggiorna in automatico ogni 10 secondi, che vedete nel post potete trovarlo in fondo al blog. Nel sito di Byoblu (creatore del logo) c'è il codice per metterlo nei siti.

Saluti

venerdì 2 luglio 2010

La palla di vetro


A noi manca consapevolezza di ciò che accade. Ha ragione Orsobyanco quando dice che sembriamo dei carbonari nascosti in rete per riunirci tra di noi per parlare di quello che non va. Ha ragione!
Sembriamo dei pazzi rinchiusi una palla di vetro che urlano... e chi ci vede dall'esterno vede delle persone che si sbracciano, urlano e si dimenano... ma senza sentirle... e probabilmente il pensiero sarà: "ma vedi quei pazzi".
Già noi siamo quei pazzi, quella minoranza che usa la rete e si indigna per tutto quello che non va... e si incazza ancora di più quando nel Tg1 (che dovrebbe essere il Tg più imparziale) dà notizie come quella su Dell' Utri nella quale si conta a ripetizione la parola "assoluzione", "assoluzione", "assoluzione" dove "infiocchettano" un servizio che per le orecchie di uno poco allenato potrebbe risultare come l' ennessima vittoria di Berlusconi verso tutti quelli che lo infangano senza ragione.
Oppure l'editoriale di Studio Aperto... basta che lo guardiate da voi per farvi un'idea... nel quale Berlusconi viene dipinto come una vittima di un sistema compatto che lotta esclusivamente contro di lui! E questi solo solo degli esempi di una lunga serie... ma se tutte le tv a fronte comune parlano con i medesimi toni, se poi trovi gli stessi riscontri nella maggior parte della carta stampata allora forse pensi che ti stiano dicendo la verità!
Insomma molte persone giustamente non hanno molto tempo da dedicare all' informazione, pensate a chi si spacca la schiena tutto il giorno e ritorna a casa la sera, magari ha pure dei figli ai quali deve dedicare attenzione, una moglie e quant'altro... sicuramente non avrà molta voglia di mettersi in Rete per vedere quante cazzate sono state dette oggi! Al massimo accenderà la tv per vedere qualche Tg, magari di quelli finti imparziali che sono peggio degli altri, e si informerà così... anche perché se dovesse cercare riscontri in altri Tg o giornali il tenore dell' informazione sarà il medesimo e quindi come non finire per credere a quello che ti dicono???
Si rimane senza parole...
Ma c'è una soluzione?
Forse nel breve no, fin quando la gente continuerà a credere alle tv... fin quando la mentalità non andrà a cambiare perché io sono certo che molti sanno di cosa stiamo parlando, magari non in maniera approfondita ma lo sanno, ma probabilmente il menefreghismo vince come se tutto ciò non li riguardasse, come se stesse capitando in un altro mondo...
Gli indiani erano stipati nelle riserve, noi peggio ancora, ci hanno messo dentro una palla di vetro nella quale non si sentono neanche le urla e chi ci vede nota solo delle persone arrabbiate che muovono la bocca... siamo noi i pazzi mica loro!!!

Saluti

giovedì 24 giugno 2010

Telecom Alice ci "sorveglia"? Mi piacerebbe avere una risposta!


Oggi vi ruberò pochi secondi ma vi porrò una domanda molto interessante riguardante la Telecom e in particolare chi usa i suoi servizi per accedere alle Rete.
Io ho Alice e da qualche tempo a questa parte ho notato che sono relinkato in automatico al motore di ricerca di alice se sbaglio indirizzo internet, invece dovrebbe andare al motore di ricerca predefinito da me.... come come accade per tutti gli altri gestori.
Mi è venuto un dubbio, perché so che quello che si cerca su un motore di ricerca privato rimane sul motore di ricerca.
Insomma se non ci avete fatto caso notato: se sbagliate a digitare un indirizzo tutti i browser vi spediscono sul motore di ricerca predefinito (Bing, Google, Yahoo). Se avete Alice NO. Indipendentemente dalla configurazione Alice vi manda alla pagina di Virgilio.
Domanda!
Questo potrebbe significare che Telecom filtra ogni nostra richiesta e quindi, non solo è in grado di farci vedere solo i siti che vuole farci vedere, ma è in grado, se necessario, di ricostruire click per click ogni dettaglio delle nostre navigazioni?
Ora non so se è legale tutto ciò, ma cmq mi piacerebbe capire se pure voi avete notato questa situzione e magari avere qualche risposta più tecnica da qualcuno ferrato in campo... se c'è si faccia e lo ringrazio in anticipo così mi toglierà un po' di dubbi!

Saluti

mercoledì 23 settembre 2009

Blocco alla Rete: DDL Pecorella - Costa


Nuovo assalto alla Rete da parte del Palazzo... Visionate e diffondete!

Saluti

mercoledì 10 giugno 2009

Il maxi emendamento che cambierà l’informazione in Rete

L’Ansa battuta qualche minuto fa a proposito della fiducia che il Governo chiederà sul Maxi-emendamento in materia di intercettazioni ha un significato sinistro e preoccupante per la Rete: il testo maxi-emendato, infatti, introduce nel nostro Ordinamento l’obbligo di rettifica entro 48 ore a pena di una sazione pecuniaria tra i 15 ed i 25 milioni di vecchie lire per tutti i titolari di “siti informatici”.

Ho già detto molto, se non tutto, qui e qui a proposito della questione e, per non ripetermi (troppo) credo debba solo aggiungere che il Governo sta mostrando, una volta di più, di non conoscere la Rete ma di temerla incredibilmente almeno fin tanto che sarà diversa da una televisione…

Il maxi-emendamento rischia di cambiare molto nelle dinamiche dell’informazione in Rete ed è un inutile sacrificio della libertà di espressione che comprimerà i diritti di molti senza arrecare alcun vantaggio neppure a pochi.

Parliamone, parliamone, parliamone…

ARTICOLO & FONTE: guidoscorza.it