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venerdì 6 giugno 2014

Enel Energia e il porta a porta


Oggi vi racconterò di una esperienza fatta in ambito lavorativo il giorno 04/06/2014. Una indagine che ho voluto fare per capire se ancora esistono quei famigerati venditori porta a porta di luce e gas.
Vi elencherò di seguito l 'iter che usano per portarvi in strada a vendere questi contratti:

1) Mettono annunci su siti di agenzie interinali on-line ricercando personale per inserimento dati, accoglienza clienti, agenti. Retribuzione fissa di 900/1200€ netti al mese. Lavoro full time e possibilità di carriera.

2) Una volta mandata la candidatura per questo lavoro circa una settimana dopo verrai contattato da un numero privato al quale risponderà una segretaria che molto gentilmente ti chiederà se hai mandato una candidatura per il lavoro X e se fossi interessato a un colloquio conoscitivo. Una volta accettato ti dirà posto, ora e di portare un Cv. Ma eviterà di dirti il nome della società per la quale andrai a proporti.

3) Quando ti presenterai in sede noterai subito che questi uffici non hanno nessuna intestazione né targhe alla porta. Sono uffici all' apparenza del tutto anonimi.
Ti accomoderai, lascerai loro il Cv e aspetterai di essere chiamato per il colloquio. Se, come successo a me, avrai altri candidati e farai loro domande per capire meglio ti diranno che anche loro non ne sanno nulla.

4) Il colloquio: verrai accolto dal responsabile (generalmente un/a ragazzo/a dai 25 ai 40 anni) che si interesserà molto poco di chi sei e cosa hai fatto (alla faccia di tutti i tuoi sforzi per prepararti adeguatamente a un buon colloquio lavorativo) e ti spiegherà molto blandamente cosa fanno e chi ricercano. Da questo colloquio che duererà si e no 4 minuti capirai molto poco, si passa dalla ricerca di lavoro statico di ufficio (senza precisare quale) alla fidelizzazione dei clienti (senza spiegarti come e per quali prodotti). Ti dirà che questa chiacchierata sarà solo il primo approccio, una cernita per scremare i vari candidati e solo successivamente si avrà un colloquio più dettagliato se si supereranno i requisiti richiesti. Detto ciò ti dirà che al momento avrebbero bisogno urgentemente di 2 persone e siccome sembri ok chiederà la tua disponibilità per uno stage di 8 ore gratuite per farti vedere il lavoro. Una volta data la disponibilità ti comunicherà ora, data e posto e ti saluterà.

5) Lo stage: ore 9 di mattina, la segretaria ti farà accomodare in sala d' aspetto e ti porterà un foglio da firmare nel quale sarà scritto che passerai una intera giornata lavorativa con loro senza essere retribuito e nella quale li solleverai da qualunque responsabilità in caso di incidenti. A quel punto il titolare ti presenterà uno dei suoi miglior collaboratori che ti porterà all'esterno verso l'auto nella quale ci saranno altri due ragazzi/e vestiti, come il miglior collaboratore di prima, di tutto punto con giacca e cravatta pronti a partire. Nel viaggio ti elencherà tutti i successi personali e di azienda (capirete al volo, se siete svegli, che il 90% di quello che dirà sono balle) e finirete per essere catapultati in qualche piccolo o grande centro che dovrete battere palmo a palmo, porta per porta alla ricerca di nuovi contratti per Enel Energia. Tu non dovrai fare niente, solo seguire il collaboratore leader del terzetto e vedere come lavora.

a) preparativi a sentire tante "panzane", la prima discrepanza è che si presenteranno all'utenza come lavoratori Enel (mentre sono Enel Energia, un' altra cosa). Che sono lì per aggiornare la bolletta per farvi risparmiare soldi; altra bugia perché non essendo di Enel non possono "aggiornare" un bel niente, quindi è una balla che serve esclusivamente per farvi cambiare gestore e passare a Enel Energia. Vi diranno che se non è arrivato l'avviso di aggiornamento mandato da Enel (avviso inesistente) niente paura ci sono a risolvervi questa grana. Chiederanno una bolletta per valutare e farvi capire quanto potrete risparmiare con loro, il mio consiglio è di avitare di dargliela in mano e di farli entrare in casa. Se invece siete realmente interessati a cambiare gestore e passare a una società privata di energia elettrica (ne esistono tante oltre a Enel Energia; Edison, Sorgenia, Suez e anche queste mandano incaricati porta a porta scelti da società esterne*) informatevi bene, cercate di sapere se realmente avrete vantaggi e in che misura.

b) preparatevi a ricevere anche insulti dai cittadini che andate a disturbare, di essere visti come appestati o iene pronte a spolpare la preda.

c) camminerete tantissimo, minimo 10 km al giorno.

d) mangerete un boccone al volo in qualche bar, il tempo è denaro.
Ricordate che la cosa principale di questi venditori porta a porta è fare più contratti possibili perché il loro guadagno è basato solo su quello e spesso e volentieri per farli vendono l'anima al diavolo. La loro % di guadagno varia dal contratto, se è luce o gas, ma comunque si aggira dai 10 ai 20€ a contratto. L'obiettivo minimo è fare 10 contratti al giorno per team (che è composto da 3 venditori porta a porta).

Il rientro è previsto per le 19. A quel punto dovresti compilare un modulo/test con dentro varie domande, fare un ultimo colloquio con il responsabile e firmare il contratto di lavoro.
Onestamente questa ultima procedura l'ho saltata, ne avevo abbastanza e me ne sono andato prima. Comunque vi garantisco che assumono tutti, il discorso delle due persone da assumere con urgenza è puramente teorico, prendono su tutti  perché più sono e meglio è.

Il sogno di alcuni di questi ragazzi è diventare a loro volta team manager, aprire una filiale tutta loro e far lavorare sotto di se altri procacciatori di contratti.

Saluti

* Enel Energia, Edison, Sorgenia, Suez ecc. non mandano direttamente personale per il porta a porta ma appaltano a piccole S.r.l. questo lavoro di ricerca e formazione personale con i risultati sopra descritti e controlli pari a 0.


mercoledì 16 giugno 2010

Tassa sull'aria (più figa per tutti)


Piccola premessa: quello che dirò successivamente sarà solamente una piccola e bonaria presa in giro verso quelle persone che si limitano a guardare solo i nomi delle leggi per poi crederci. Tipo quando il governo fece uscire il "Processo breve" e tutti discutevano sulla brevità dei processi senza però chiedersi cosa realmente quella legge andasse a toccare. In pratica avrebbe solo prescritto reati e quindi avrebbe creato solamente impunità... ma se l'avessero chiamata "legge dell' impunità per i reati" o "processo morto" forse i cittadini si sarebbero un attimo incazzati... quindi come vedete i nomi che trovano per le leggi non sempre rispecchiano la realtà di quello che sono e spesso sono fatte per ingannare l'ingenuità dei più....

Ora veniamo a noi...

Prima o poi succederà che metteranno una tassa sull'aria. E' sì perché quando respiariamo assorbiamo ossigeno ed emettiamo anidride carbonica e quindi inquiniamo. Purtroppo ci hanno creato così e anche al più ottuso degli italiani sarebbe difficile far mandar giù una tassa così assurda e quindi ci vuole soluzione... Idea! E se noi gli dessimo un altro nome??? Per esempio potremo chiamarla "tassa sulla fifa"... mmm tassa è meglio di no... non suona molto bene agli italiani questo nome... quindi la chiameremo "contributo pro figa".
Ora trovato il nome bisogna trovare, imbastire, un ritornello per giustificare questa tassa perché potrebbe esserci qualche rompi coglioni che va a scrutare oltre il nome della nuova tassa... basterà dire che è un contributo per far sì che le nuove generazioni (ma anche le vecchie!) respirando meglio diverranno più fighe e qui bisogna puntar molto sulla "figosità" delle donne che è un argomento che attecchisce sempre i pensieri maschili!
Un contributo per avere un'Italia piena di fighe e figa! Perfetto... :)
Ora immaginatevi trasmissioni tipo Porta a Porta dove politici discutono questa tassa. Magari da una parte Cicchitto o Gasparri che ci illustrano come loro tengono al cittadino italiano e immaginatevi Bruno Vespa con domande veramente serrate del tipo: "ma non pensate che avere un futuro con troppe fighe possa portare degli squilibri sociali?" e magari dall'altra parte un Bersani o Franceschini che invece dicono che pensare troppo alle fighe potrebbe discriminare l'uomo inteso come maschio della femmina!
In un angolino poi ci sarebeb Di Pietro che inutilmente cercherà di dire che ci stanno solo prendendo per il culo con il nome perché è solamente una tassa sull'aria... ma verrà subito bloccato da Vespa con "ohh ma non siete d'accordo su nulla, neanche sulla figa!".
Alla fine il cittadino italico, bombardato da tutte queste false notizie in tv sarà un po' confuso ma piano piano emergerà un dubbio che si tramuterà in domanda... "Vuoi vedere che Berlusconi sta dando più pilu per tutti?"
E così quando si recherà all'esattoria per pagare una tassa sull'aria che respira... uscirà probabilmente avendo un mezzo sorriso e un pensiero in testa... "ho scopato di più!"
Come vedete basta poco per renderci felici... basta cambiare il nome alle cose...

Saluti

venerdì 30 aprile 2010

La Rai tv ha toccato il fondo


Una riflessione su alcuni temi trattati dall'emittente di Stato Rai che ormai ha toccato il fondo e non le resta altro che scavare, stendersi e farsi seppellire. A parte Annozero il resto è scadente. Dalla Setta che parla di quanto è invidiato Berlusconi(contornata da tanti lacchè pronti a dire la loro) a Bruno Vespa che invece di trattate argomentazioni importanti e attuali si rifugia come suo solito dietro delitti irrisolti.

Saluti

giovedì 22 aprile 2010

Porta a Porta vs Matrix


Quando Berlusconi dice basta processi in tv... sì, ma solo quelli che lo riguardano. Gli altri si possono comodamente fare...

Primo presidente della Cassazione Vincenzo Carbone nel 2008 affermò:
"Non si può continuare ad assistere a processi mediatici, fuori del processo, che turbano la serenità e ostacolano la tempestività della Giustizia".

Saluti